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Elezioni comunali 2022

Silenzio elettorale? Non sui social

Tra i candidati c'è chi riposta sul proprio profilo Facebook espliciti appelli al voto

Sabato 25 giugno, la vigilia del voto, dovrebbe passare all'insegna del silenzio elettorale. Quanto meno da parte dei candidati consiglieri e sindaco dei due schieramenti che si sfidano al ballottaggio. C'è però una zona per così dire fumosa nella quale le regole del silenzio non sembrano molto chiare. Si tratta del mondo dei social media.
Ecco allora che sulla pagine del proprio profilo di facebook il candidato di Svolta Civica, Vittorio Nessi, rilancia alcuni post di un'altra candidata consigliera del PD, Livia Sarda, e della militante di sinistra Celeste Grossi, che invitano a votare Minghetti.

Screenshot Vittorio Nessi-2

Lorenzo Pedretti, candidato di Agenda 2030, ha pubblicato, sempre sabato 25 giugno, una cosiddetta "storia" sul suo profilo Instagram dove Carlo Calenda auspica che a Como e in tutta Italia venga fermato il populismo.

Lorenzo Pedretti-2

Dunque, si pone una questione relativamente al silenzio stampa: vale anche per i propri profili social pubblici? Se un candidato durante la vigilia delle elezion riposta un invito al voto pubblicato da qualcun altro nei tempi corretti della campagna elettorale, sta violando il silenzio elettorale?

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