Smog Como, da domani scattano i primi blocchi del traffico: multe da 87 a 345 euro

I divieti di circolazione in vigore a partire dal 28 gennaio 2020

Scattano anche a Como, dopo più di quattro giorni di PM10 elevato, le limitazioni temporanee di livello 1. Il protocollo approvato dalla Regione prevede infatti delle misure permanenti e altre temporanee, a seconda del livello di smog rilevato e le suddette vengono automaticamente messe in atto per favorire il miglioramento della qualità dell'aria.

I giorni di controllo della Provincia sono il lunedì e il giovedì. In caso di superamento del limite (a livello provinciale per quattro giorni consecutivi), le misure previste dal protocollo scattano il giorno successivo al giorno di controllo (quindi martedì e venerdì). 

Quindi da domani attenzione, perchè le multe possono essere molto salate: da 87 euro fino a 345. 

Livello 1, cosa prevede

Ecco in cosa consiste il livello 1, in base a quanto riportato nel comunicato stampa del Comune di Como:

- Limitazione alla circolazione in base alla motorizzazione del veicolo
 

a) per i veicoli privati: non possono circolare i benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1, 2, 3 da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e dalle 8.30 alle 18.30 il sabato e i festivi; non possono circolare i diesel Euro 4 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18.30 
 

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b) per i veicoli commerciali: non possono circolare i benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1  2 e 3 da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30, il sabato e i festivi dalle 8.30 alle 12.30. I veicoli commerciali diesel Euro 4 possono circolare sempre.

- riduzione di 1°C del valore massimo della temperatura nelle abitazioni e nei negozi. Il valore massimo diventa quindi di 19°C, con tolleranza di 2°C.
Deroga: il divieto non c’è per alberghi, pensioni, ospedali, cliniche o case di cura, ricoveri per minori, anziani, disabili, tossicodipendenti o altri soggetti affidati ai servizi sociali, piscine, saune, palestre, servizi di supporto alle attività sportive, edifici per l’attività scolastica e asili nido.

- Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) di classe 0, 1, 2 stelle. La classificazione è indicata nella certificazione o è possibile chiedere al costruttore.
- divieto di accendere falò, barbecue e fuochi d’artificio, di spargere liquami zootecnici.

- divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

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