È un docente dell'Insubria il nuovo presidente della Frrb

Loredano Pollegioni è ordinario di Biochimica dell’Università

Il professor Loredano Pollegioni, nuovo presidente della Fondazione regionale per la ricerca biomedica

Loredano Pollegioni, professore ordinario di Biochimica, è stato nominato presidente della Fondazione regionale per la ricerca biomedica per tre anni, quindi fino a tutto il 2022.

La Frrb è un organismo voluto dalla Regione Lombardia nel 2011, che ha lo scopo di finanziare progetti competitivi nel campo della ricerca biomedica, che possano migliorare le condizioni di vita delle persone e la funzionalità del sistema sanitario. Particolare risorse sono destinate a sostenere i giovani ricercatori non su progetti a breve termine, ma garantendone la possibilità di lavorare tutto il tempo necessario a concludere progetti di ampio respiro, interessanti anche a livello internazionale.

«Quello che mi guiderà in questo nuovo compito – dice il neo presidente - è l’attenzione alle realtà scientifiche di tutto il territorio lombardo. Infatti, per raggiungere risultati di alto impatto nel settore delle scienze della vita che abbiano ricadute dirette sul cittadino è importante stimolare l’aggregazione di esperienze e competenze diverse, affinché le numerose eccellenze presenti in Lombardia siano da traino a tutto il settore. Numerose sono le sfide scientifiche che verranno sostenute dalla Frrb, tra cui la medicina personalizzata, le patologie collegate all’invecchiamento, e la resistenza agli antibiotici».

Pollegioni all’Insubria è stato fondatore e coordinatore dei corsi di laurea e del dottorato di ricerca in Biotecnologie. Come ricercatore studia le proteine coinvolte in gravi patologie umane, come la schizofrenia o l’Alzheimer. Tra le altre importanti cariche che ha ricoperto, il professore è da tempo attivo a livello internazionale, se infatti è stato tesoriere della Società italiana di Biochimica, è anche membro del Publication committee della Febs, della European federation of biochemical societies, ed è inoltre promotore della piattaforma europea Ibisba, organizzatore di numerosi congressi e scuole internazionali e direttore del centro di ricerca internazionale Daair sui D-amino acidi.

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