Economia Via Giuseppe Garibaldi

Como, chiude anche lo storico negozio Matteo Banfi dopo 15 anni di attività

Parla Benedetta, la nipote del fondatore: "Darlo in gestione non avrebbe senso, è la storia della nostra famiglia"

Matteo Banfi Como

Un altro piccolo pezzo di storia che se ne va. A Como sono tanti i negozi che stanno chiudendo i battenti. Molti per le chiusure e i lockdown dovuti al covid, ma non è questo il caso di Matteo Banfi l'amato negozio di via Garibaldi angolo Cavallotti, un marchio creato nel 1918 a Parabiago e che ha messo poi le sue radici ben 15 anni fa nel centro di Como.

Un Made in Italy puro dove quattro generazioni si sono alternate e accavallate nella gestione di questa attività che nacque nel primo dopo guerra da Pietro Banfi che iniziò a confezionare scarpe da donna. Un'arte trasmessa da padre in figlio, con grande passione, gentilezza e il gusto di rimanere sempre legati alla tradizione artigianale. Riccardo, il figlio di Pietro continuò il commercio del padre e così i suoi discendenti Adriano e Massimo. E con Massimo Banfi si aprì anche il negozio a Como che gestiva con la moglie Graziella e i figli Matteo e Benedetta. Senza mai perdere di vista il sistema artigianale curato e la filosofia di nonno Pietro. 

Benedetta ci racconta il perchè di questa decisione di chiudere le serrande a Como: «A portare avanti il negozio erano Massimo, Matteo e la mia mamma. Quando mio fratello Matteo e mio padre Massimo sono venuti a mancare a distanza di meno di un mese, per noi è diventato complicato portare avanti le cose, anche logisticamente. Il covid non è il responsabile di questa decisione ma senz'altro non ha aiutato. Considerate anche che noi viviamo a Milano e ogni giorno la mamma veniva a Como con mio fratello. Spostarsi da sola ora è molto difficile». 

Banfi-2

Benedetta ci racconta che ha ricevuto tanti attestati di stima e affetto dai loro clienti che dopo molti anni perdono un prezioso punto di riferimento in città per calzature e pelletterie ma non solo: «Darlo in gestione ad altri non avrebbe avuto senso, il negozio è la storia della nostra famiglia, di mio nonno in primis ma anche di tutti noi. È una storia centenaria che ha messo le sue radici anche a Como. Ringraziamo davvero tutti coloro che stanno venendo a salutarci e che ci vedevano come un punto di riferimento vero e proprio non solo per gli acquisti, ma anche per scambiare due parole. Mio papà Massimo amava molto chiacchierare ed era coinvolgente con tutti, al di là del lato commerciale gli piaceva molto il contatto con la gente di cui ha guadagnato l'affetto».

Sarà quindi svendita totale (sconti fino al 70%) per Matteo Banfi da oggi fino ad esaurimento delle merci e a settembre non si sa ancora chi prenderà il loro posto in via Garibaldi. 

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