Editoriale

Il valore di un giornale online: quello che abbiamo imparato da questo 2020

I contatti del nostro sito sono cresciuti a dismisura, ma cercheremo sempre di essere all'altezza della fiducia che riponete in noi

Ci lasciamo alle spalle il peggior anno dal dopoguerra ad oggi. Ognuno fa il proprio bilancio e quasi per tutti è un bilancio catastrofico, e non solo dal punto di vista economico o sanitario. Per esempio, per i bambini e i ragazzi il 2020 è stato un anno perduto della loro infanzia e della loro adolescenza. Un danno incalcolabile che nessun ristoro potrà mai compensare neanche lontanamente.
Il triste paradosso è che ci sono alcune cose che sono andate bene. Tutte cose che qui a QuiComo baratteremmo volentieri con il ritorno alla normalità, quella vecchia. Mi riferisco all'enorme crescita del sito dal punto di vista dei contatti. Come tantissimi altri giornali online abbiamo avuto un boom di lettori. La pandemia che ha costretto a casa tutti gli italiani li ha anche avvicinati ad abitudini sempre più "digitali". Nessuno di noi, però, può esultare per questo successo di pubblico. Una media di 1,5 milioni di visite al mese per un totale di 24 milioni di pagine lette nell'arco dell'anno avrebbero rappresentato un risultato a nostro avviso straordinario per un giornale online locale, se non fossimo stati nel mezzo di una pandemia. Il dato che conta, però, non è quello numerico, ma quello umano. Il dato che conta siete voi. Dietro a ogni click c'è una persona e spesso noi giornalisti dell'online questo ce lo dimenticano, presi come siamo dalla foga di macinare visite con i nostri articoli. Ogni click è una persona che ci legge e che ci giudica.
Tante volte abbiamo ricevuto critiche e lamentele per alcuni titoli o alcuni contenuti. La nostra reazione in prima battuta è spesso quella di rispedire al mittente le accuse perché ci sentiamo toccati nel vivo. Questo è comprensibile, ma in un secondo momento deve subentrare la riflessione e il sincero esame di coscienza. Non possiamo dire di essere sempre stati all'altezza della straordinaria fiducia che ci avete concesso e che continuate a darci.
Quando abbiamo fatto appello a voi per avere foto e video di determinate situazioni (penso, per esempio, all'ultima nevicata) avete risposto in massa e questa è forse la più bella soddisfazione per noi. Vedere che abbiamo un sincero e onesto legame diretto con i lettori supera la soddisfazione per i milioni di click. Però dobbiamo ammetterlo, non sempre siamo stati in grado di rispondervi in modo adeguato e puntuale e forse qualche volta siamo stati sbrigativi e siamo apparsi poco cortesi. Quindi il nostro proposito per il 2021 è di essere ancora più professionali. Innanzitutto nel rapporto con voi e in secondo luogo nella qualità dei contenuti. Vi promettiamo di non giocare d'astuzia per ottenere click. Vi promettiamo di credere in ciò che pubblicheremo e di non pubblicare articoli solo per spingervi a cliccare. Voi, però, tenete alta la guardia. Perché se è vero che i giornali sono il cane da guardia del potere, il cane da guardia dei giornali siete voi. 

Grazie per la fiducia, cercheremo di meritarcela ogni giorno. 
Buon 2021 a tutti.

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