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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Coronavirus

Vaccino per gli over 50, da oggi è un obbligo: regole, novità esenzioni e scadenze

I lavoratori under 50 potranno continuare ad accedere al luogo di lavoro con il green pass base

Da oggi, martedì 15 febbraio, scatta l'obbligo per tutti i lavoratori over 50 di avere il Super green pass, dunque il certificato che si ottiene solo con la vaccinazione o per guarigione dal covid. Non basterà il test antigenico o molecolare negativo per questa categoria. 

"Dal 15 febbraio 2022 — riportiamo fedelmente le parole del decreto del 7 gennaio 2022— i soggetti ai quali si applica l’obbligo vaccinale per l’accesso ai luoghi di lavoro nell’ambito del territorio nazionale devono possedere e sono tenuti a esibire una delle certificazioni verdi Covid-19 di vaccinazione o di guarigione». In pratica gli over 50 che lavorano devono essersi sottoposti nei tempi a due dosi di vaccino, oppure a una dose più guarigione. 

Per chi si è immunizzato dopo aver contratto il covid ed è guarito ( la cosa deve essere attestata dal medico curante) la vaccinazione può essere rinviata in base ai tempi in vigore. Se si risulta positivi al covid l'esenzione al vaccino viene revocata e poi riattivata in automatico con la guarigione. 

Durata

La durata del green pass rafforzato è illimitata per chi ha fatto tutte e tre le dosi o è guarito dal Covid dopo due dosi.

Le regole

La legge stabilisce che il Super green pass valga anche per varie categorie di lavoratori senza limiti di età, per esempio in scuola, università, forze dell’ordine e sanità. Inoltre, tutti gli over 50, a prescindere che siano o meno lavoratori, dal primo febbraio sono obbligati a vaccinarsi. La sanzione prevista è 100 euro una tantum. 

I lavoratori over 50 che comunicano di non avere il green pass rafforzato vengono considerati assenti ingiustificati, riporta il decreto: "senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro fino a quando non presenta la certificazione «e comunque non oltre il 15 giugno 2022". I giorni di assenza ingiustificata non saranno retribuiti. È vietato, senza green pass rafforzato, l'ingresso nella sede di lavoro. 

I lavoratori over 50 in possesso dell’esenzione alla vaccinazione non dovranno essere sospesi, ma il datore di lavoro dovrà assegnare loro delle mansioni diverse, anche in smart working. I lavoratori under 50 possono continuare ad accedere al luogo di lavoro con il Green Pass base.

Il Super green pass, o Green pass rafforzato, si ottiene con la vaccinazione o la guarigione dal Covid: non si ottiene, a differenza del Green pass base, con l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare. Dopo la prima dose, il Super Green pass è valido dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione e fino alla dose successiva; dopo la seconda dose, è valido per sei mesi; dopo la dose di richiamo è illimitato.

Come riporta Today.it, chi non lo avrà rischia una multa dai 600 ai 1.500 euro, oltre a risultare assente ingiustificato perdendo così il diritto a retribuzione e contributi. Sono previste sanzioni da 400 a 1.000 euro per i datori di lavoro pubblici e privati che non controllano. La misura vale fino al 15 giugno 2022, e probabilmente non sarà prorogata.

Resta da capire se il 30 giugno l'obbligo sarà davvero eliminato. Qualcosa in più lo sa saprà forse solo a fine marzo quando lo stato di emergenza, dopo oltre due anni, protrebbe finalmente finire in soffitta.

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