Comune di Erba: si può uscire per la spesa ma bisogna acquistare almeno 8 prodotti

Così la sindaca Veronica Airoldi evita le "passeggiatine al supermercato"

Il numero dei contagi non è sceso quanto si poteva sperare e allora ecco che il Governo ha deciso di prorogare le misure anti coronavirus. Alcuni comuni lariani hanno così stabilito non solo di continuare ovviamente a rispettare le regole nazionali, ma anche di inserire una serie di norme ancora più restrittive, per assicurare la salute dei propri cittadini.
È il caso del Comune di Erba nel quale con un ordinanza attiva da oggi, 10 aprile, si decide che lo spostamento per recarsi a fare la spesa è sì ammesso, poiché rientra nelle situazioni di necessità evidenziate dal decreto nazionale, ma soltanto per l'acquisto di almeno 8 prodotti tra alimentari e non (in quest'ultima categoria rientrano giornali, tabacchi, prodotti per l'igiene...). Lo scopo è evitare un fenomeno di cui un po' tutti siamo stati testimoni nelle ultime settimane, cioè la presenza in strada di coloro che, sentendo la necessità di “evadere” e avendo bisogno della scusa della spesa, escono tante volte in un giorno per acquistare prodotti singoli. C’è poi chi, ritenendo di non poter rinunciare a nulla, esce dopo essersi dimenticato un singolo alimento. Ma secondo il Comune di Erba questi bisogni non sono delle necessità, dato che non può essere da un singolo alimento che dipende il nostro sostentamento.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'ordinanza della sindaca si chiude facendo presente che all'eventuale violazione verrà applica la sanzione voluta dal decreto, cioè il pagamento di una multa fra i 400 e i 3mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lettera di un'insegnante del Liceo Giovio che annienta la ministra Azzolina

  • Nuovo Dpcm, la bozza: chiuse le palestre, orario ridotto di negozi, bar e ristoranti

  • Grave al Sant'Anna per covid chiede plasma iperimmune: il comitato etico dice no

  • Nuovo dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18

  • Covid, arriva la stretta su palestre e piscine: le nuove regole

  • Aggressione a Colonno: clienti si rifiutano di indossare la mascherina, lui rompe due dita alla cameriera

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento