Coronavirus

Como, lo shopping ai tempi del colore arancione: c'è confusione per gli spostamenti consentiti

Le linee generali della norma sono chiare, un po' meno l'applicazione delle stesse alle migliaia di casi particolari

controlli norme covid

Se per chi ha la residenza o il domicilio in zona arancione, in una città come Como, Monza o, ovviamente Milano, l'apertura dei negozi da oggi, 29 novembre, è un un cambiamento semplice da seguire e con esso le normative annesse, diversa è la situazione per tutti coloro che vivono in piccoli paesini, a volte a ridosso dei capoluoghi ma spesso anche in posizioni più isolate. E così anche per chi abita in provincia di Como e da oggi vedrà le serrande dei negozi aprirsi, sono cominciati i dubbi su cosa sia lecito o meno fare perchè, ricodiamolo, nella zona arancione non ci si può comunque spostare (salvo comprobate necessità lavorative, di salute, ecc...) dal proprio comune. Va un pò a interpretazione lo shopping nelle zone arancioni. Cerchiamo di fare chiarezza, per quanto possibile.

Come ribadito più volte se nel proprio comune manca un servizio essenziale di cui si deve usufruire, facciamo l'esempio della filiale di una banca, con autocertificazione si potrà "scofinare" come anche specificato nell’Art. 2, Comma 4, punto B.

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Sappiamo anche che se nel nostro comune non è presente una tipologia di negozio, possiamo recarci in un altro (seguendo i paramentri di vicinanza e convenienza) ma gli acquisti fuori dal comune, se si interpreta strettamente il Dpcm, dovrebbero rientrare nelle necessità. Per esempio se vogliamo comprare una cover per lo smartphone ma non ci sono negozi del genere dove abbiamo la residenza non siamo autorizzati ad uscire dal comune. Ma se ho il parrucchiere di fiducia a pochi km da casa ed ho prenotato li? Se il discount, che mi fa risparmiare qualche soldo, è in un altro paese? La norma generale si va a scontrare con i casi specifici la cui risposta, a nostro avviso, starà nel buon senso di chi deciderà dove fare i propri acquisti e di chi ha il compito di controllare gli spostamenti. Prediligere i negozi sotto casa e favorire l'economia locale. Questo il senso della riapertura dei negozi ma senz'altro chi vive nei piccoli comuni avrà più difficoltà a capire come muoversi. 

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