Como, la richiesta di Cgil, Cisl e Uil: "Vogliamo il tampone per tutto il personale sanitario"

La lettera al prefetto e al commissario straordinario per il covid-19

Medici e infermieri stanno pagando un prezzo altissimo al coronavirus

Cgil, Cisl e Uil di Como hanno scritto oggi, 20 marzo, al prefetto, all’ATS Insubria e al commissario straordinario per l’emergenza covid-19 perché si attivino per consentire a tutto il personale sanitario, delle strutture pubbliche e private e delle cooperative sociali, di accedere al tampone per la verifica dell'eventuale positività al coronavirus.
La misura sembra indispensabile leggendo i dati relativi al contagio fra gli operatori sanitari, con una percentuale sul totale degli ammalati arrivata al 9%.
Inoltre, continua la richiesta, questo screening sarebbe importante per rispettare la salute e la sicurezza minima sul luogo di lavoro e anche per tutelare tutti i degenti e gli utenti.
La lettera si chiude ricordando che il personale che aderisce alla sigla è pronto, in caso di mancato ascolto da parte delle autorità competenti, ad azioni dimostrative, cosa ovviamente per nulla auspicabile dato il particolare momento…

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