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No alla revoca del bando rifiuti: il consiglio comunale boccia la proposta di M5S

Il onsiglio comunale di Como ha bocciato la proposta presentata da Luca Ceruti (Movimento 5 Stelle) di revocare il bando rifiuti. Tutti contrari alla proposta, maggioranza e minoranza, mentre la Lega Nord con l'ex assessore all'Ambiente Diego...

Il onsiglio comunale di Como ha bocciato la proposta presentata da Luca Ceruti (Movimento 5 Stelle) di revocare il bando rifiuti. Tutti contrari alla proposta, maggioranza e minoranza, mentre la Lega Nord con l'ex assessore all'Ambiente Diego Peverelli intesta è uscita dall'aula in polemica contro la proposta di Ceuruti e non ha partecipato né alla discussione né al voto. la mozione di Ceruti chiedeva di ritirare il bando rifiuti (la cui assegnazione, salvo imprevisti, dovrebbe avvenire nelle prossime settimane) che appalta il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti per i prossimi 10 anni. Secondo Ceruti il bando non prevederebbe un servizio volto allo sviluppo ma sarebbe "il minimo sindacale imposto dalla legge".Inoltre, per esempio, il bando non punta a chiudere l'inceneritore, come invece "avviene in molte altre parti d'Italia". Anzi "il piano rifiuti ha nel mantenimento e nel potenziamento dell'inceneritore il suo fulcro". E ancora: il bando non consentirebbe che i rifiuti diventino una risorsa.

Diego Peverelli, ex assessore sotto il quale è stato predisposto il bando nello scorso mandato, ha commentato in modo assai negativo la proposta di Ceruti e ha ricordato che il bando rifiuti è conseguenza di una delibera d'indirizzo approvata all'unanimità nello scorso mandato su proposta dell'attuale assessore all'Ambiente Bruno Magatti. Lo stesso Magatti ha commentato: "Finalmente abbiamo questo nuovo bando per il quale sono stati necessari cinque anni: "Questa gara prevede una remunerazione attiva per la raccolta della carta, del vetro e della plastica. L'aggiudicatario partirà dopo sei mesi, e in questi sei mesi insieme a noi dovrà mettere in campo un processo per l'informazione, cambiamento di testa e di relazione con i cittadini".
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