Con Monti per l'Italia, i candidati comaschi: "Scelta coraggiosa"

La coalizione “Con Monti per l’Italia” presenta i propri candidati comaschi. La coalizione, costituita dalla lista civica del premier Monti, dall’Unione di Centro e da Futuro e Libertà, presenta un candidato per il senato e dodici per la camera...

La coalizione “Con Monti per l’Italia” presenta i propri candidati comaschi. La coalizione, costituita dalla lista civica del premier Monti, dall’Unione di Centro e da Futuro e Libertà, presenta un candidato per il senato e dodici per la camera. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato David D’Ambrosio, l’onorevole Benedetto della Vedova e Gian Marco Quadrini, coordinatore regionale UDC. I candidati comaschi sono: Roberta Maria Cristiani, Claudio Bianchi, Flavio Brambilla (UDC), Carlo Secchi, Francesco Tagliabue, Vittorio Rizzi, Valerio Rossoni e Luciana Cazzaniga (Scelta civica con Monti per l’Italia), Mario Pastore, Pasquale Tommasino, Ferdinando Grandata e Mauro Rossi (FLI). Per il senato Antonio Saldarini (Scelta civica con Monti per l’Italia). Come spiegato da David D’Ambrosio, la distinzione dei vari schieramenti vale solo per la Camera, mentre al Senato la coalizione si presenta come gruppo unico. Si pensa, però, di costituire dopo le elezioni un unico movimento anche per la camera. Alcuni candidati hanno già avuto esperienza politica, altri provengono dalle fila di Italia Futura, mentre altri sono alla prima esperienza politica.

Come detto, tra i candidati a sostegno di Monti premier c'è anche Mario Pastore, ex Pdl che per due mandati è stato il presidente del consiglio comunale di Como. Inizialmente fedelissimo dell'ex primo cittadino Stefano Bruni, Pastore è uscito dal Pdl per aderire a FLI. Si è candidato come sindaco alle scorse amministrative senza però essere eletto in consiglio.

Durante la conferenza di presentazione, è intervenuto anche Benedetto della Vedova che parla dell’esperienza politica di Monti : “La scelta di Monti è stata coraggiosa, tutt’altro che opportunistica. Ha rimesso il titanic, con un’operazione difficile e faticosa, nella direzione giusta”. Inoltre, aggiunge: “Ha salvato il Paese dalla bancarotta. L’impegno che Monti prende è quello di ridurre il carico fiscale. Se fai le cose seriamente crei qualcosa di diverso”. Sulle future elezioni in Lombardia, Della Vedova non ha dubbi: “Berlusconi spara fuochi d’artificio. E non è serio, credibile. Il candidato migliore per la Lombardia è Albertini. Questo centro – destra ha portato la Lombardia nel fango. Non sarà Maroni a tirarla fuori”. Anche Gian Marco Quadrini, dichiara: “Agli italiani bisogna dire che non si poteva fare altro. Se è vero che l’IMU ha pesato sulle tasche, quanto hanno pesato gli sperperi e i soldi buttati al vento dal governo Berlusconi – Bossi?”. E inoltre, aggiunge: “Oggi ci preoccupiamo dello scandalo Monte dei Paschi di Siena. Anche qui si dimentica lo scandalo Credilnord”. Anche Quadrini, dichiara che Albertini è l’unico candidato possibile: “E’ la guida a cui i lombardi devono guardare. Per noi il nord sta dentro l’Italia. Non prima il nord. Dobbiamo essere protagonisti in un’Europa competitiva. Non serve rivendicare un protagonismo regionale”.

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