Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Como, la consulta per i servizi sociali apre agli stranieri

Questa mattina a Palazzo Cernezzi è stata presentata la consulta per i servizi sociali del Comune di Como. Si tratta di un organo consultivo previsto dallo statuto comunale. L'assessore ai Servizi Sociali, Bruno Magatti, ha illustrato le modalità...

Questa mattina a Palazzo Cernezzi è stata presentata la consulta per i servizi sociali del Comune di Como. Si tratta di un organo consultivo previsto dallo statuto comunale. L'assessore ai Servizi Sociali, Bruno Magatti, ha illustrato le modalità e i tempi con le quali le associazioni del territorio (che abbiano sede o che operino sul territorio comunale di Como) possono aderire. L'intenzione dichiarata da Magatti è di far diventare la consulta un aiuto per offrire suggerimenti o indirizzi all'attività all'amministrazione pubblica per quanto riguarda i quattro principali aspetti di competenza delle associazioni che ne faranno parte: minori, disabili, anziani e stranieri. Proprio su questo ultimo aspetto Magatti ha posto un accento particolare. Infatti, sebbene la consulta esista già da diversi anni, non ha mai incluso neanche un'associaione composta da stranieri e che rappresenti comunità straniere a Como. Tutt'al più hanno fatto parte della consulta associazioni comasche, fatte da comaschi, che si interessavano dei problemi degli stranieri che vivono a Como.

Per fare parte della consulta e poter così contribuire a fornire suggerimenti e idee nel campo del sociale, le associazioni dovranno iscriversi a un apposito albo e chiedere, poi, di far parte della consulta. Ad oggi l'albo conta 60 associazioni iscritte. C'è tempo fino al 30 novembre 2012 per iscriversi e chiedere di entrare a far parte della consulta.

In conferenza stampa è intervenuto anche il sindaco di Como, Mario Lucini, che ha sottolineato come la consulta esprima nel concreto quella volontà di dialogare e confrontarsi con le realtà del territorio che tanto è stata manifestata in campagna elettorale. Ecco perché, hanno spiegato sindaco e assessore, la consulta avrà un ruolo concreto, a differenza del passato in cui si è riunita raramente, e ancora più raramente sono state attese e concretizzate le indicazioni che essa aveva formulato all'amministrazione comunale.

Si parla di

Video popolari

Como, la consulta per i servizi sociali apre agli stranieri

QuiComo è in caricamento