Mercoledì, 16 Giugno 2021
Viabilità

Viadotto lavatoi, grido d'allarme dei periti del Tribunale: "Opera ormai compromessa"

Secondo la perizia degli ingegneri "senza interventi non è possibile prevedere cosa succederà"

Uno dei punti critici del viadotto

La perizia dei Tribunale di Como suona come una sentenza senza possibilità d'appello. Le parole dei tecnici incaricati non lasciano infatti spazio alla fantasia: "Il viadotto dei lavatoi è compromesso e se non si interviene con la massima urgenza non è prevedibile cosa possa accadere". Il grido d'allarme degli ingegneri incaricati, riportato ieri dal quotidiano La Provincia, sembra davvero un ultimatum. Non c'è cautela ma un chiarissimo invito, con un linguaggio che non si nasconde dietro abituali tecnicismi, ad intervenire immediatamente. Quanto già successo a Genova è un chiaro esempio di come non si possa utilizzare la pericolossisima arma del rinvio anche per questo viadotto già inserito tra quelli a rischio di crollo

Rimane da capire, oltre ai tempi di intervento, che a questo punto diventano priorità assoluta, chi si prenderà la responsabilità di tenere aperta al traffico "leggero" (auto, moto, furgoni, al momento sono esclusi solo i mezzi pesanti) un'arteria che resta strategica per la viabilità della città. Il lentissimo iter burocratico non sta certo facilitando l'avvio di un cantiere su un viadotto evidentemente pericoloso ma sul quale continuano a circolare ogni giorno migliaia di veicoli. 

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