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Mostra su Sant'Elia a Villa Olmo, l'assessore Cavadini punta ai 50mila visitatori

La grande mostra di Villa Olmo del 2013 punta a richiamare almeno 50mila visitatori. E' l'auspicio dichiarato questa mattina in conferenza stampa dall'assessore alla Cultura, Luigi Cavadini, che insieme al curatore della mostra Marco De Michelis...

La grande mostra di Villa Olmo del 2013 punta a richiamare almeno 50mila visitatori. E' l'auspicio dichiarato questa mattina in conferenza stampa dall'assessore alla Cultura, Luigi Cavadini, che insieme al curatore della mostra Marco De Michelis, ha illustrato i dettagli della maxi rassegna che sarà inaugurata il prossimo 23 marzo. La speranza è, quindi, di inserire la mostra nel seguito dei successi degli ultimi 9 anni in cui la precedente amministrazione ha richiamato con le rassegne curate dall'ex assessore alla Cultura Sergio Gaddi, dai 70mila ai 120mila visitatori ogni anno.

La mostra di Cavadini non si compone solo di quadri e disegni. Attraverso un percorso che si snoda tra le sale di Villa Olmo, verranno esposti certamente disegni e tele, ma anche plastici e installazioni video. L'obbiettivo è di ripercorrere cento anni di idee e visioni che artisti formati nell'architettura (o architetti dal valore artistico?) hanno impresso e concretizzato in quadri, progetti, modellini, plastici e video. Le opere esposte saranno circa un centinaio.

La prma mostra dell'amministrazione Lucini è realizzata su un bilancio complessivo di circa 780mila euro. Questo è il costo che dovrebbe essere compensato dai ricavi risultanti dalla vendita dei biglietti (circa 300mila euro), dagli sponsor e dal contributo del Comune di Como (circa 54mila euro come l'ultima mostra di Gaddi).

Cavadini ha tenuto a sottolineare che la mostra di Villa Olmo sarà il fulcro di un'iniziativa culturale più diffusa, che punta a fare conoscere anche altri luoghi culturali della città. Infatti, per esempio, alla Pinacoteca di Palazzo Volpi (in via Diaz) sarà possibile visitare con lo stesso biglietto della mostra di Villa Olmo anche una specifica rassegna su Sant'Elia composta dai disegni e dalle tavole del famoso artista/architetto comasco. Si tratta di opere che non venivano esposte da decenni. Per quanto riguarda la mostra di Villa Olmo, invece, i nomi degli artisti esposti sono molteplici. Si va da Boccio (che ha rappresentato la città futurista), a Frank lloyd Wright, da Le Corbusier all'olandese Constant, da Yona Friedman agli espressionisti tedeschi come Kirchner, Braun e Grosz. Arrivando fino ai tempi recenti in cui l'idea di città della giovane artista cinese Cao Fei è rimasta immortalata nella realtà virtuale di Second Life, finendo con il diventare un video che sarà esposto.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Como, Mario Lucini, che ha sottolineato come il progetto pensato e curato da Cavadini e De Michelis rappresenti una buona sintesi tra attrattività (nei confronti del pubblico anche non specialistico) e qualità del contenuto culturale e artistico.

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