Stefania, comasca a Nizza: "Ho visto il camion lanciato verso la folla. Un film dell'orrore"

Una foto scattata da Stefania Castelli Stefania Castelli, comasca molto conosciuta in città, si trova a Nizza ed era affacciata al balcone di casa proprio attorno alle 22.30, nel momento in cui il Tir guidato dagli attentatori (uno ucciso, un...

 

nizza-1 Una foto scattata da Stefania Castelli

Stefania Castelli, comasca molto conosciuta in città, si trova a Nizza ed era affacciata al balcone di casa proprio attorno alle 22.30, nel momento in cui il Tir guidato dagli attentatori (uno ucciso, un secondo forse in fuga) si lanciava tra la folla su una Promenade Des Anglais affollatissima per i fuochi pirotecnici del 14 Luglio. Da lì ha visto nitidamente il mezzo pesante lanciato ad alta velocità e per almeno 2 chilometri verso la folla: era l'inizio della strage. "E' accaduto tutto a pochi metri da dove siamo noi - dice Stefania Castelli, fortunatamente al sicuro - Siamo atterrite, per fortuna avevamo deciso di vedere i fuochi dal balcone e non in strada. Ho visto chiaramente passare il camion che mi ha incuriosito vista l'ora e poi si sono sentite le urla. Agghiacciante".

Oltre 80 i morti e centinaia i feriti nel momento in cui scriviamo e raccogliamo la testimonianza di Stefania, con la Promenade invasa dai corpi delle persone investite e da un'infinità di mezzi della polizia e dei soccorsi.

"Noi siamo a pochi metri dall'Hotel Negresco (famosissima struttura di Nizza, ndr) - racconta ancora Stefania - A un tratto ho solo visto il camion e poi sentito urlare. Un film dell'orrore mentre ora c'è un silenzio innaturale rotto solo da urla e ambulanze". Non sembrano esserci dubbi sul fatto che si sia trattato di un attentato premeditato e preparato poiché sul Tir sarebbero state rinvenuti anche fucili e granate.

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