Lucini e i primi mesi di mandato: "Serve ancora pazienza per le cose concrete"

Incontro questo pomeriggio al cinema Gloria di via Varesina denominato “Coinvention”, organizzato dal coordinamento politico che alle elezioni ha sostenuto Mario Lucini. Al convegno ha partecipato quasi tutto la giunta Lucini (mancava solamente...

Incontro questo pomeriggio al cinema Gloria di via Varesina denominato “Coinvention”, organizzato dal coordinamento politico che alle elezioni ha sostenuto Mario Lucini. Al convegno ha partecipato quasi tutto la giunta Lucini (mancava solamente l’assessore Giulia Pusterla), il presidente del consiglio comunale di Como, Franco Fragolino, alcuni consiglieri comunali presenti fra il pubblico, molti sostenitori di Lucini e i membri dei vari gruppi di lavoro. L’incontro ha avuto un discreto successo di pubblico. Durante il pomeriggio, sono stati proiettati anche alcuni contributi video che servivano da cappello introduttivo ai vari interventi. L’incontro è servito soprattutto a presentare sei gruppi di lavoro che, collaborando con la giunta, cercano di dare un contributo attivo su alcune problematiche della città suggerendo idee, stilando rapporti, schematizzando problematiche, proponendo soluzioni. Oltre alla presentazione dei gruppi, il sindaco Mario Lucini è stato protagonista di un’intervista in stile Serena Dandini: seduto su un divano rosso al centro del palcoscenico, il moderatore Mauro Meggiolaro ha rivolto al sindaco alcune domande.

E’ stato chiesto a Lucini quali sono le cose per cui Como sta cambiando passo. Lucini, ha elencato una serie di problemi a cui l’amministrazione ha messo mano ma, il denominatore comune, è il cambiamento di rapporto fra cittadinanza e amministrazione: “Avere grande disponibilità al confronto. Ho già avuto più di 250 appuntamenti fra cittadini comuni e rappresentanti di associazioni. E’ stato approvato un bilancio difficilissimo. E’ stato adottato il PGT. Abbiamo ripreso i contatti con i dirigenti scolastici e riaperto i legami con il mondo organizzativo, accordi con bar, commercianti e abbiamo intrapreso un percorso con altri soggetti: paratie, Provincia e campus”. Lucini, afferma: “Il concreto non è solo materiale, ma anche immateriale”. Lucini, comunque, non nasconde la difficoltà di amministrare: “In questi mesi la difficoltà è stata vissuta. Dobbiamo avere pazienza per i tempi. Siamo entrati nella gabbia dei leoni, sommersi da mille problemi. Dobbiamo trovare il modo per valorizzare tutto questo potenziale”. Sugli oneri di urbanizzazione, sostiene: “Per il bilancio abbiamo dovuto ritoccare le aliquote IMU e IRPEF. L’anno prossimo non vorremmo più toccarle. Gli interventi del PGT saranno essenzialmente manutenzione e aree dismesse. Gli oneri di urbanizzazione rimarranno una voce importante”. Infine, è stato consegnato al sindaco un ricordo: alcuni disegni realizzati dai bambini in campagna elettorale.

I gruppi di lavoro

Sono sei i gruppi di lavoro che sono stati presentati: Il gruppo ambiente, territorio e lavoro, coordinato da Alberto Bracchi, si sta occupando principalmente della rivalorizzazione del verde cittadino, della riqualificazione di via Varesina e del trasporto urbano. Sarebbe già pronto un documento da presentare alla giunta. Subito dopo l’esposizione di Bracchi, sono intervenuti l’assessore Gerosa e l’assessore Spallino. Il secondo gruppo si occupa di turismo, cultura, sport e università. Il coordinatore è Ermanno Pizzotti. Al momento, il gruppo si occupa di valorizzare le varie realtà associative della città. A questo proposito, si sta pensando di organizzare durante l’estate una festa pensata come vetrina per le associazioni. Subito dopo, è intervenuto l’assessore Cavadini. Altro gruppo presentato, si occupa di politiche di genere. Coordinatore, Andrèe Cesareo. Essendo assente l’assessore Pusterla, è stato proiettato un video. Chiara Bedetti, coordinatrice del gruppo che si occupa del sociale, parla di valorizzare quanto più possibile il cosiddetto terzo settore. Interviene a questo proposito l’assessore Magatti, che afferma: “Invece di servizi, bisognerebbe parlare di politiche sociali. Ma per fare questo, dobbiamo cambiare la testa delle persone”. Del gruppo per le politiche giovanili, si occupano Davide Vavassori e Dorin Rossi. Il progetto è quello di creare una consulta. Interviene, a questo proposito, l’assessore Magni: “Ci interessa coinvolgere i giovani, ma come costruire una consulta? IL rischio è che sia un organismo vuoto”. Del gruppo economia si occupa Mauro Meggiolaro. Il gruppo sta elaborando uno schema che sintetizzerà in maniera facile e soprattutto comprensibile, il bilancio del Comune. Ciò permetterà a tutti di poter comprendere un documento molto tecnico. Segue, l’intervento di Gisella Introzzi. Dopo la presentazione dei gruppi, sono state ascoltati alcuni interventi fatti dal pubblico. Infine, hanno preso la parola anche il presidente del consiglio Franco Fragolino, il quale ha parlato della possibilità di aderire al coordinamento comasco per la pace e l’assessore Iantorno.

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