Gaddi attacca Gerosa e Guarisco, furia Lucini: "Offese e risolini squalificano l'aula"

Alla fine, è esploso. Non tanto nei toni, più venati da una abissale amarezza che dal volume alto della voce, quanto piuttosto nel contenuto della vera e propria "scomunica" lanciata verso buona parte dell'opposizione. Pochi ma durissimi minuti di...

 

Alla fine, è esploso. Non tanto nei toni, più venati da una abissale amarezza che dal volume alto della voce, quanto piuttosto nel contenuto della vera e propria "scomunica" lanciata verso buona parte dell'opposizione. Pochi ma durissimi minuti di intervento durante i quali ieri sera, in consiglio comunale,il sindaco Mario Lucini ha sferzato l'aula intera con parole fortissime, essenzialmente innescate dagli interventi del capogruppo di Forza Italia, Sergio Gaddi. Il quale - per la verità, sia prima che dopo l'intervento in questione del primo cittadino - si è accanito pesantemente contro il suo nemico numero uno, l'assessore alla Mobilità Daniela Gerosa.

In particolare, dopo aver presentato due interrogazioni (una sull'esistenza o meno di un parere scritto dell'Autorità di Bacino del Po che vincolerebbe il Comune a portare a termine le paratie, l'altra sui costi della bonifica in Ticosa), Gaddi ha affondato i colpi su quella che ha definito "politica criminale" della viabilità in riferimento alla Ztl, "che persegue l'esclusione del centro storico dal resto della città a causa della sua inaccessibilità, causando danni enormi ai commercianti oltre che agli automobilisti che non trovano più posteggio e vengono pure multati". Poi, nel finale - andando oltre le righe e arrivando a paragonare le prossime telecamere che registreranno anche l'orario di uscita dei veicoli dal centro a un "campo di concentramento" - Gaddi ha tenuto a sottolineare di riferirsi "alla responsabile, e lo dico con la minore stima possibile, ossia l'assessora alla Viabilità". Come se non bastasse, successivamente - intervenendo sulla proposta (poi bocciata) del consigliere Marco Butti per mettere fine "all'esperienza di Comolakexperience" - il capogruppo di Forza Italia si è poi prodotto in una seconda performance contro Gerosa ("Ha ucciso il centro"), contro il capo di Gabinetto Valeria Guarisco ("Mi chiedo come mai sia ancora al suo posto"), contro "la giunta della tristezza che ha reso Como lugubre" e condendo il tutto con molti altri incisi pesanti sul progetto del brand.

lucini-fascia-tricolore-2Troppo per Lucini. Il quale riferendosi "ad alcuni interventi che si sono susseguiti, devo dire che l'incosistenza politica si nota dal fatto che si sostengono soltanto con la volontà di offendere le persone e la professionalità delle pesone. Questo è lo scadimento, la vera tristezza di questa città e di questo consiglio. Una tristezza che aumenta vedendo i risolini di alcuni consiglieri a fronte di offese gratuite che squalificano decisamente la nostra aula e che dimostra l'inconsistenza e l'incapacità di elaborare un pensiero politico".

Insomma, una frustata vera e propria. Che pure non ha fermato il capogruppo di Forza Italia, che è ulteriormente intervenuto chiedendosi provocatoriamente se la reazione di Lucini non fosse dovuta al fatto che "qualcuno tocca la sua favorita (termine preceduto da un altro più forte in precedenza e stigmatizzato da Legnani, ndr)". La tensione è risalita, l'aula è entrata in una sorta di subbuglio permanente fino a mezzanotte con un'altra lunga serie di diverbi fino alla chiusura della seduta.

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