Abbondini, solo 4 candidature: "Ma c'è tempo fino al 19 novembre"

“La commissione per l’assegnazione delle civiche benemerenze ha deciso di riaprire i termini per la presentazione delle candidature. Il rinnovo degli organi amministrativi, lo scorso maggio, non ha consentito il rispetto della scadenza e per...

“La commissione per l’assegnazione delle civiche benemerenze ha deciso di riaprire i termini per la presentazione delle candidature. Il rinnovo degli organi amministrativi, lo scorso maggio, non ha consentito il rispetto della scadenza e per consentire una diffusa partecipazione si è così deciso di prorogare tali termini alle ore 12 del 19 novembre”. Il presidente della commissione I Giorgio Selis ha spiegato i motivi che hanno portato la commissione per l’assegnazione degli Abbondini d’Oro, che si è insediata oggi, a prorogare i termini. L’attribuzione delle benemerenze civiche è effettuata da un’apposita commissione composta dai componenti della commissione consiliare I (Affari Generali e Istituzionali, Bilancio e Programmazione, Personale): i consiglieri Laura Bordoli, Franco Fragolino, Sergio Gaddi, Raffaele Grieco, Alessandro Rapinese, Vincenzo Sapere, Giorgio Selis, Marco Tettamanti, dal sindaco o da un suo delegato (il primo cittadino ha nominato l’assessore alla Cultura Luigi Cavadini) e dal presidente del Consiglio comunale, Franco Fragolino. “Questa proroga consentirà di ampliare le proposte - aggiunge l’assessore Luigi Cavadini - che possono essere presentate da tutti. Il confronto si svolge poi in commissione”.

Regolamento

Le civiche benemerenze vengono conferite a persone in vita o decedute entro l’ultimo biennio e ad Enti operanti in città; per l’attribuzione delle civiche benemerenze a persone decedute, trascorsi cinque anni dal decesso, le relative proposte dovranno essere votate dall’unanimità dei componenti della Commissione. L’Abbondino d’Oro premia le persone e gli enti che si siano particolarmente distinti, con opere concrete, nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, con atti di coraggio e abnegazione civica. L’Abbondino premia quei cittadini che in qualsiasi modo abbiano giovato a Como, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro virtù sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni. Le proposte possono essere inoltrate dal sindaco, dagli assessori, dal Consiglio comunale, dai consigli di Circoscrizione, dagli enti e dai singoli cittadini che, per la loro conoscenza diretta, siano in grado di segnalare i soggetti ritenuti degni. Le benemerenze assegnate non possono superare, ogni anno, il numero di tre e sono conferite a persone in vita e ad enti operanti in città. L’attribuzione è effettuata da un’apposita commissione, composta dai componenti della Commissione consiliare I, dal sindaco (o assessore delegato) e dal presidente del Consiglio. Il primo Abbondino venne assegnato nel 1984.

Le proposte dovranno pervenire entro le ore 12 di lunedì 19 novembre in formato cartaceo all’ufficio Protocollo del Comune di Como (piano terra, cortile antico di Palazzo Cernezzi), oppure via mail all’indirizzo urp@comune.como.it

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