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Duro attacco di Codacons: "Mancano i tamponi per i medici, ma ai privati venduti a 120 euro"

I lombardi devono avere una risposta per questi accadimenti, queste le parole del presidente dell'associazione Marco Donzelli

Mentre i cittadini sono abbandonati a loro stessi, senza nessun tampone e senza nessuna cura e mentre si negano i test agli operatori sanitari, ai pazienti e al personale delle residenze per anziani, così pure a chi presenta evidenti sintomi, scopriamo che al San Raffaele Resnati di Milano basta pagare 120 euro ed ecco il tampone fatto. E pare che non sia l'unico caso in Lombardia: alcuni laboratori lo vendono al doppio del prezzo sia a privati che ad aziende. Questo nel comunicato del Codacons. 

È assurdo che mentre la Regione Lombardia ci dice che non si possono aumentare i tamponi perché mancherebbero i reagenti e che non si possono vendere tamponi a pagamento a privati, ci siano invece dei laboratori che li offrono privatamente per cifre molto variabili. 

«Ogni risorsa disponibile nella lotta al contagio deve essere messa a disposizione di un piano di salute pubblica. Non si può speculare sulla salute - denuncia il Presidente del Codacons, Marco Donzelli. Vogliamo risposte, e come noi le vogliano migliaia di cittadini, costretti da settimane nelle loro abitazioni. Per tali ragioni il Codacons presenterà un esposto avanti la Procura della Repubblica con richiesta di indagare circa le responsabilità penali dei soggetti responsabili. I lombardi devono avere una risposta per questi accadimenti».

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