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La lotta di Angelo contro la pandemia diventa un libro: "Io, pizzaiolo di Cantù, protesto così"

"Chi ha un posto di lavoro tutelato fatica a capire cosa sta passando la mia categoria a causa del covid, con questo libro vorrei aprire un confronto con loro"

C'è chi scende in piazza per protestare contro la cattiva gestione della pandemia da parte del governo, e c'è chi per far sentire la propria voce sceglie altre strade, come ad esempio scrivere un libro.
"Non sono Stato, io?", del pizzaiolo Angelo Castagna, non è, però, solo una forma di protesta contro la classe politica che ha portato sul baratro centinaia di migliaia di attività motivando mesi e mesi di chiusura con l'emergenza sanitaria e senz dare loro un vero e concreto sostegno economico. Il libro di Angelo vuole essere qualcosa di più, come spiega lo stesso autore: "Ho cercato di trasformare la mia disperazione in un'energia positiva per far riflettere chi, avendo un posto di lavoro tutelato, a differenza di categorie come i ristoratori, può permettersi di invocare il lockdown come misura per combattere la pandemia".
La storia di Angelo, di fatto, è esemplificativa e rappresenta un'intera categoria che ha guardato l'abisso con disperazione, privata di ogni possibilità di scelta ed iniziativa. "Rischiare di fallire perché non si è stati capaci di fare impresa - spiega Angelo - è doloroso ma un imprenditore può farsene una ragione. Non avere più controllo sul proprio destino, invece, ti getta nello sconforto e soprattutto nell'incertezza. Se stai chiuso non guadagni, se apri rischi di fallire per i costi che comunque continuano a esserci. A questo si aggiunga la paura di non riuscire a dare alla propria famiglia il benessere che le vorresti sempre garantire. E' una situazione che alcune categorie fortunate non possono capire, come ad esempio gli impiegati statali il cui stipendio è sempre garantito. Ecco - aggiunge Angelo - è anche a loro che il libro si rivolge, nel tentativo di aprire una discussione interiore che porti ciascuno di noi a immedesimarci negli altri".

Angelo, originario di Ischia, ha trovato a Cantù la città ideale dove far fruttare il suo talento: la sua pizzeria - Pane, pizza e fantasia - è diventata di successo. "Negli ultimi anni l'attività è andata crescendo e prima del covid abbiamo sempre potuto guardare al futuro con grande ottimismo - racconta Angelo - tanto che non abbiamo avuto paura di indebitarci per ristrutturare il locale e fare nuove assunzioni. Poi a marzo 2020 è iniziato il periodo più sventurato di sempre e così mi sono reso conto delle grandi disparità sociali che esistono, dovute sostanzialmente a un welfare iniquo. Ecco perché nel mio libro propongo alcune soluzioni che vogliono andare al di là dell'emergenza covid e che guardano a un futuro più lontano, proprio per evitare che possa accadere ancora che milioni di persone restino indietro rispetto a categorie più tutelate".
L'idea dell'eloquente titolo del libro e la prefazione sono dell'amico Daniele Fumagalli. "Non sono Stato, io?" può essere acquistato su prenotazione in ogni libreria oppure online in versione e-book.

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