Como, il mistero dell'auto ticinese bombardata di multe: scandalizzato persino il parcheggiatore abusivo

Una Peugeot in sosta da sei mesi in viale Varese

Un'auto in sosta da sei mesi, ricoperta di multe da parte degli ausiliari della sosta, ma inutilmente. Quell'auto, con targa ticinese, è sempre nello stesso medesimo posteggio blu di viale Varese a Como. Sembra praticamente abbandonata. Da almeno sei mesi. L'ultima volta che QuiComo si era occupato di questa macchina era nello scorso mese d'agosto e già allora erano numerosissime le multe sul parabrezza. Impossibile dire con certezza quante sanzioni abbiano elevato gli ausiliari della sosta di Csu o gli agenti di polizia locale, sta di fatto che pare proprio che nemmeno una sia stata pagata. La pioggia, il vento e l'umidità hanno ridotto via via in brandelli facendoli scomparire gli avvisi di violazione più vecchi. Rimangono quelli più recenti, datati 29 novembre, 2, 5 e 7 dicembre 2018.

Persino i parcheggiatori abusivi di viale Varese (sul cui fenomeno ci siamo già occupati più volte in passato) sono increduli, per non dire scandalizzati. Situazione al limite del paradosso. Mentre il cronista di QuiComo scatta qualche foto alla misteriosa auto ticinese nel pomeriggio dell'8 dicembre 2018 un parcheggiatore abusivo si avvicina con aria quasi schifata e dice: "Quest'auto è qui da sei mesi, roba da matti".

In sei mesi né i vigili né altra forza dell'ordine si sono forse occupati di questa macchina che abusivamente occupa dall'estate scorsa un posteggio a pagamento. Che sia stata rubata? Che sia successo qualcosa al proprietario? Possibile che non sia stato possibile rintracciarlo attraverso qualche specifica richiesta alle autorità elvetiche?

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