Officina della Scala all'Art Basel Miami Week

Meteorite 2017 nasce da un’idea di Giorgio Pozzi

Meteorite

L'Officina della Scala di Mariano Comense ha partecipato ad Art Basel Miami Week, l’edizione invernale di Art Basel, una delle principali ed esclusive fiere internazionali di arte moderna, contemporanea e di ricerca, che si è tenuta dal 5 al 10 dicembre, con l’opera “Meteorite 2017”.

“Meteorite 2017” nasce da un’idea di Giorgio Pozzi, Ceo di Officina della Scala: trasformare una raffinata ricerca scultorea in un oggetto di uso comune come un tavolo, per creare un’esperienza artistica fruibile da tutti, che fosse espressione dell’eccellenza del design italiano e allo stesso tempo della sua elevata artigianalità. Per raggiungere lo scopo, Officina della Scala ha riunito un team di vere e proprie eccellenze del Made in Italy: lo scultore Matteo Berra, artista famoso per il suo approccio immaginifico e la sua tecnica unica di lavorazione del metallo; la ditta Antolini, una delle aziende leader mondiali nel settore dei marmi, che sostiene da sempre lo sviluppo della lavorazione delle pietre naturali e delle nuove tecnologie; la carpenteria Baldo Altemio & C., specializzata nella lavorazione dell’acciaio Inox. “Meteorite 2017” è la fusione di un piano in marmo Invisible Grey con una base scultorea, una struttura interna formata da un’intelaiatura in acciaio e un basamento ovale anch’esso in acciaio. Per la lavorazione è stata utilizzata una tecnica unica di lavorazione dell’acciaio, che è stato piegato ed elettrosaldato manualmente. Ogni "base" è differente dall'altra, un'opera d'arte pezzo-unico, realizzabile anche in materiali preziosi come oro e argento.

“Meteorite 2017” rappresenta la ricerca di un’emozione, una narrazione di forme e materiali che coniuga la complessità del marmo con il rigore dell’acciaio. Questa meteora di marmo multicolore è in grado di amplificare gli spazi. Il colore si distende con linee fluide, incontrandosi in un’antologia di sfumature e ombre, come sulla tavolozza di un pittore. L’approccio sculturale di Matteo Berra sembra essere mosso verso il paradosso, alla ricerca dell’impossibile. Con le parole di Giorgio Pozzi: “Da una tecnica unica di lavorazione del metallo si esplicita la sensualità nascosta, ma prorompente, con forme docili, difficili da estrarre al freddo acciaio”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Officina della Scala è il gruppo che unisce le radici comuni che affondano nell’italianità migliore, dall'archittettura al desing di lusso, nella cultura della creatività, nello straordinario patrimonio di eccellenze artistiche e artigianali sparso nel nostro Paese, con un chiodo fisso: il “bello”inteso nella sua accezione più ampia, come qualità di vita. www.officinadellascala.eu

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gemelli uccisi, al funerale la lettera della madre e 'Un senso' di Vasco Rossi per l'ultimo straziante saluto

  • E' morto l'uomo ghepardo di Como

  • Stipendi in Ticino: un commesso guadagna in media 5mila franchi, un'ostetrica fino a 8mila

  • Statale Regina: multe salatissime e ritiro immediato del mezzo per chi circola senza assicurazione

  • Multa fino a 1.500 euro per chi pesca un siluro e non lo ammazza

  • Brienno, morto il motociclista caduto in galleria

Torna su
QuiComo è in caricamento