Fermato per un controllo al bar, picchia e minaccia i carabinieri: arrestato spacciatore ad Arosio

Vasta operazione nel Canturino e Bassa Comasca: 111 le persone controllate

Repertorio

Fermato per un controllo e trovato senza documenti, aggredisce e minaccia i carabinieri: è successo nella mattinata di venerdì 10 agosto in un bar di Arosio. Protagonista un 29enne tunisino, arrestato dai carabinieri. 
L'uomo era stato rintracciato nell'ambito di una serie di controlli sul territorio dei militari della Compagnia di Cantù, coadiuvati dalle Compagnie di Como, Menaggio e del Nucleo Carabinieri Campione d’Italia nelle aree maggiormente degradate ed esposte al fenomeno dei furti e dello spaccio di stupefacenti. 

Sprovvisto dei documenti d’identità, il 29enne è stato invitato a seguire in caserma i militari, per gli accertamenti. A questo punto, con l’evidente intento di sottrarsi al controllo, l'uomo ha iniziato a dare in escandescenza, colpendo i militari con calci e spintoni e minacciandoli di morte.
Pur con fatica, l'uomo è stato bloccato, immobilizzato e condotto in caserma dove gli accertamenti hanno permesso di stabilire che si trattava di D.A. , cittadino tunisino di 29 anni, senza fissa dimora, con svariati precedenti penali, ritenuto vicino ai gruppi criminali magrebini dediti allo spaccio nei boschi.
E' stato, pertanto, dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza. Sabato 11 agosto è stato processato con rito direttissimo al Tribunale di Como e condannato alla pena di 1 anno di reclusione.

L'operazione dei carabinieri

L'arresto è maturato nell'ambito di un'operazione in atto dalla mattina di venerdì 10 e fino alle prime ore dell’alba di sabato 11 agosto, coordinata dal Comando Provinciale di Como, durante la quale la Compagnia Carabinieri di Cantù, supportata dalla Compagnia di Como, dal Nucleo di Campione d’Italia e dal Nucleo Cinofili di Casatenovo, ha svolto un delicato servizio di prevenzione e repressione che ha visto il dispiegamento di un elevato numero di risorse sui territori di Cantù, Lurago d’Erba, Rovellasca, Rovello Porro, Turate, Limido Comasco, Bregnano, Cermenate, Carimate, Novedrate, Mariano Comense, Arosio.

Un'operazione indirizzata in particolare contro i fenomeni che maggiormente creano allarme sociale nella popolazione, quindi furti (tre nello specifico le persone denunciate), spaccio di sostanze stupefacenti e le truffe agli anziani. Contestualmente sono stati svolti capillari servizi di controllo alla circolazione stradale e ad alcune attività commerciali della zona che hanno portato, tra le altre cose, alla scoperta di due lavoratrici in nero in un centro massaggi di Appiano.

I controlli stradali

L'attività dei carabinieri ha compreso anche numerosi controlli stradali, durante i quali 5 giovani sono stati trovati in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish, cocaina e marijuana. Per tutti è scattata la segnalazione alla Prefettura di Como. Ad uno di loro, sorpreso alla guida di un’autovettura, è stata ritirata la patente di guida. Complessivamente, nel corso del servizio, sono state controllate 111 persone e 62 veicoli. 

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Commenti (1)

  • Non passa giorno che queste risorse boldriniane non facciano parlare di sé, in modo negativo logicamente. Per fortuna l'aria fetida che certi politici ci hanno costretto a respirare sta cambiando!

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