Incendio ex Walter a Oltrona San Mamette: nessun pericolo di contaminazione dell'aria

L'Arpa ha escluso la presenza di sostanze inquinanti

Pompieri al lavoro venerdì 30 marzo 2018

Nessun pericolo di contaminazione dell'aria a Oltrona San Mamette dopo l'incendio alla ex tessitura Walter, dove venerdì 30 un incendio è divampato dalle balle di rifiuti stoccati illegalmente nell'area. Proprio in quell'area ormai dismessa, infatti, a febbraio i carabinieri avevano scoperto una discarica abusiva. L'area era sotto sequestro.
Il comune di Oltrona fa sapere con una nota pubblicata sul sito ufficiale che "la società Arpa Lombardia ha effettuato approfonditi controlli con i rilevatori portatili sul territorio comunale e comunica ufficialmente di aver escluso possibili contaminazioni dell'aria con sostante inquinanti o nocive pericolose per la cittadinanza. Resta alto il livello di disturbo dovuto allo spargimento di fumi neri e maleodoranti, che dovrebbero disperdersi nel giro di qualche ora, a livello precauzionale l'aria verrà monitorata anche per le prossime 24 ore".

"Dopo i rilievi di Arpa Lombardia sono stati diramati i comunicati per rassicurare la cittadinanza, ma i controlli sono proseguiti e risultano ancora in corso - si legge ancora sul sito del comune- Le previste rilevazioni delle ore 11.00 di questa mattina hanno riguardato 15 ore di campionamento, l'aspirazione di 204 metri cubi di aria nelle diverse centraline installate sul territorio comunale e saranno oggetto di ulteriori analisi di cui si attendono i risultati fra circa 72 ore. I rilievi fino ad ora effettuati non hanno evidenziato rischi per la cittadinanza.Questa mattina intorno alle ore 7.00 sono di nuovo intervenuti i vigili del fuoco e la protezione civile coordinata dal Sindaco per domare alcuni piccoli focolai di ritorno e proseguire nelle operazioni di spostamento dei rifiuti evitando la propagazione delle fiamme".

Essendo rotoballe di rifiuti di materiali plastici, spiegano, anche se all'esterno sembra tutto spento, in realtà l'interno continua a riaccendersi. Essendo plastica, lo strato più esterno si solidifica, mentre quello più interno continua a fondere. Dunque è necessario monitorare ed essere certi che sia davvero tutto estinto. L'intervento si è concluso in tarda mattinata. Al vaglio le cause che hanno scatenato l'incendio.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • E' morto Giovanni, senzatetto orgoglioso

  • Tragedia sui monti di Sorico: cacciatore morto per prendere un cervo

  • Como, picchia la moglie in centro: il video dell'arresto

  • Incidente a Mariano Comense: morto un motocilista di 53 anni

  • Incidente a Como: una persona incastrata fra le lamiere

  • Como, la celebrazione dell'impresa di Fiume scatena le polemiche

Torna su
QuiComo è in caricamento