Una calda accoglienza: a Como iniziativa a favore dei bimbi nati fuori dall'ospedale

Primo nemico da sconfiggere: l'ipotermia

Sono tante le mamme che ogni anno si trovano costrette a partorire al di fuori dell'ospedale. Come fanno sapere Aat 118 e Asst-Lariana, si tratta di famiglie italiane o straniere, di parti arrivati a sorpresa prima della scadenza naturale ma anche di gravidanze giunte a termine, di persone che hanno avuto difficoltà a raggiungere l'ospedale o di mamme che abitano vicino alle strutture sanitarie. Nel 2019 - fra le province di Como, Lecco e Varese – sono stati ben 36 i casi di parti che si sono verificati al di fuori dell'ospedale e in cui in cui è stato necessario l'intervento del soccorso sanitario d'urgenza. Ecco perché è partita l'iniziativa una calda accoglienza. Lo scopo è scongiurare il primo nemico dei bimbi appena nati, ovvero l'ipotermia, la temperatura corporea del corpicino che scende al di sotto dei 36 gradi e che può provocare complicanze anche estremamente gravi.

Ecco perché i mezzi di soccorso che operano nel territorio dei nostri laghi saranno dotati di un kit, tutto di lana, composto da cappellino, coperta e calzine realizzati dalle volontarie dell'associazione Cuore di maglia. Ce ne sono già pronti 60 e la lana è stata acquistata grazie a una donazione del Lions Club del triangolo lariano. I primi kit saranno consegnati il 25 gennaio alla base dell'elisoccorso di Villa Guardia.

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