Arte&Eventi

Al via sabato 28 gennaio il Festival del Cinema Italiano a Como

di
Manifesto 12. FestivalSabato 28 gennaio, alle 17, con la pellicola Il fiume ha sempre ragione di Silvio Soldini, presenti in sala oltre al regista gli attori protagonisti Alberto Casiraghj e Josef Weiss, si inaugura all’Astra di Como la dodicesima edizione del Festival del Cinema Italiano. In serata primo film in concorso, Fiore di Claudio Giovannesi. Il giorno seguente toccherà nell’ordine a l’Asino Vola di Marcello Fonte e Paolo Tripodi, presenti entrambi a Como, e 7 Minuti diMiche Placido, interpretato da Ottavio piccolo ospite del Festival.

Le proiezioni proseguiranno tutti i giorni fino a domenica 5 febbraio quando verrà proclamato il lungometraggio vincitore del concorso.

A non finire
di Paolo Lipari
direttore del Festival

“Ma è vero che l’Astra chiude?”, “Ma lo fate il Festival?”… Non so quante volte in questi mesi ho provato a essere rassicurante davanti a facce turbate, quasi risentite. “Niente paura, si va avanti!”. E in effetti eccoci qua. Ma proprio perché siamo in prossimità del varo, meglio provare ora a guardare bene l’orizzonte, senza barare. L’Astra è in serio pericolo. Il cinema della comunità comasca ha bisogno della sua comunità per rimanere suo. Se vogliamo che lì, in viale Giulio Cesare, continui ad esserci un cinema speciale e non una casa qualunque, occorre che ognuno faccia subito la sua parte. Il Festival del cinema italiano ha provato a metterci del suo, scommettendo sulla sopravvivenza della sala quando qualcuno nel giugno scorso già suggeriva di volgersi altrove o chiuderla lì. E ne è uscito un programma tra i più belli di questi dodici anni con una qualità di proposte altissima, o ospiti di portata storica per il
cinema italiano e giovani incredibilmente bravi. Ce l’abbiamo messa tutta (come sempre e forse ancora di più) per valorizzare lo straordinario patrimonio umano, culturale, sociale che questo cinema rappresenta e per premiare la fiducia che i comaschi ripongono in questa iniziativa con commovente entusiasmo. Cinema di qualità e comunità comasca è questo il binomio su cui l’Astra può e deve costruire il proprio domani. In questo senso abbiamo voluto dedicare buona parte degli appuntamenti all’universo dei più giovani, sperando di offrire a tutti noi l’occasione per una più attenta e consapevole percezione di una realtà tanto vicina quanto sconosciuta. Il progetto Nonunodimeno promosso dalla Fondazione della Comunità comasca per combattere il fenomeno della dispersione scolastica farà da
preziosa bussola per provare a capire dove stiamo andando e quanto abbiamo veramente a cuore il destino dei nostri figli. Proiezioni al mattino per le scuole e poi grandi emozioni alle 18 e alle 21. La formula (così come il costo della tessera…) non cambia. Ma anche quest’anno saranno scoperte e sorprese a non finire. “A non finire”… potrebbe essere il titolo della nuova edizione.

Programma

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