menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sporcizia e lavoratori in nero: chiusura e multe per 25mila euro al kebabbaro di Cantù

Ispezione della polizia locale: il titolare è stato anche denunciato

Chiusura temporanea fino alla messa a norma e multe per un totale di 25mila euro. Sono gli esiti dell'ispezione della polizia locale di Cantù nei confronti di un cosiddetto "kebabbaro" di via Roma. L'unità operativa  di tutela del territoio con la collaborazione del nucleo carabinieri della direzione provinciale del lavoro hanno effettuato nella mattina dell'11 gennaio 2019 una serie di controlli presso l'attività commerciale specializzata nella preparazione e vendita di kebab. Tante e diverse le violazioni riscontrate: utilizzo manodopera extracomunitaria non regolarmente assunta, gravi carenze in tema di norme antincendio (mancanza di estintori, uscita di sicurezza danneggiata e bloccata, canna fumaria a rischio incendio); elementi di arredo significativamente pericolosi per la clientala (vetrina danneggiata, ecc.) manacanza di etilometri portatili  e delle tabelle alcolimetriche;
stato di grave sporcizia delle pertinenze dell'esercizio commerciale e mancanza del cartello di preavviso agli avventori delle prescrizioni a tutela del decoro urbano.

Il titolare è stato denunciato all'autorità giudiziaria e gli è stata imposta la chiusura temporanea fino al lunedì successivo. 

Grande soddisfazione è stata espressa dall'assessore alla Polizia locale, Antonio Metrangolo: "Mi complimento con ll Comando di Polizia Locale per l'ottimo lavoro svolto, rispetto a situazioni che non sono tollerabili e che necessitano di meticolosa attenzione e profondo conoscenza delel norme. Sottolineo l'efficace sinergia costrutita con il nucleo Carabinieri della Direzione Provinciale del Lavoro, a testimonianza della capacità delle istituzioni di lavorare in rete. Quotidianamente, nell'ambito delle competenze proprie dell'Amministrazione Comunale e dell'Assessorato alla Polizia Locale, Sicurezza e Legalità, ci si prodiga per costrastare qualsivoglia attività non rispettosa della legge e che mina la qualità della vita della comunità".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Como e la Lombardia in zona arancione da lunedì 1 marzo

WeekEnd

Idee per il weekend, i magnifici 7 borghi del Lago di Como

Ultime di Oggi
  • Coronavirus

    Como e provincia in zona arancione rinforzata

  • Coronavirus

    Covid a Como: i dati del 1° marzo: 79 nuovi casi

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

QuiComo è in caricamento