menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio PalermoToday

Foto di repertorio PalermoToday

Cantù, il Comune aiuta le attività: 185mila euro per le "vittime" dei dpcm

A ciascun esercizio un contributo massimo di 800 euro

A seguito dell’emergenza covid e delle conseguenze economiche dovute alle restrizioni imposte con le ultime ordinanze regionali e con i vari dpcm, l’amministrazione comunale di Cantù ha deciso di stanziare 185mila euro a beneficio di quelle attività canturine particolarmente colpite dalle nuove norme anti-contagio.

Il Comune, guidato dal sindaco Alice Galbiati, ha individuato le modalità di distribuzione delle risorse tra due principali macrocategorie: ambulanti e attività in sede fissa. Si è stabilito di non stilare una graduatoria per l’accesso ai fondi sulla base dell’ordinamento cronologico di inserimento della domanda o delle condizioni economiche dell’attività a seguito della chiusura.

Le caratteristiche di rilievo per poter accedere a questo contributo sono le seguenti: per gli ambulanti: l’iscrizione alla Camera di Commercio e almeno un posto assegnato ai mercati canturini (no fiere); per le attività con sede fissa: l’iscrizione alla Camera di Commercio e la sede operativa posta nel Comune di Cantù.

In particolare, il nuovo pacchetto di misure andrà a tutelare quelle attività canturine messe in ginocchio dalle continue chiusure forzate. Verrà comunque allegato, ad integrazione del bando, la lista dei codici Ateco delle attività idonee allo stanziamento.

L’entità del contributo, fino a un massimo di 800 euro per attività, sarà così suddiviso: 300 euro per attività con sede fissa; 250 euro per commercio ambulante.

Il residuo dello stanziamento verrà poi ridistribuito su tutte le attività con sede fissa, in funzione della percentuale di spesa sostenuta per la quota fissa della Tari rispetto al totale delle domande. Si specifica che per gli esercizi con più sedi spetterà un unico contributo.

La domanda dovrà essere presentata dal 27 novembre al 7 dicembre 2020 solo ed esclusivamente online al link disponibile sul sito del Comune a partire dalla data di apertura. Per poter accedere alla domanda si dovrà essere in possesso del codice SPID o della firma digitale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Lombardia in zona gialla (rafforzata) dal 26 aprile: cosa riapre

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

QuiComo è in caricamento