Ispezioni agli impianti termici: a Como in arrivo 1.600 controlli

Gli interessati riceveranno una lettera d’avviso: le indicazioni del comune per evitare truffe

Stanno per essere avviate dal settore Tutela dell'ambiente del Comune di Como le ispezioni degli impianti termici sul territorio cittadino che proseguiranno fino al mese di luglio 2018.
1.600 le ispezioni che verranno effettuate, tra abitazioni private e attività economiche.
Palazzo Cernezzi a breve inizierà a inviare le prime lettere di avviso ai responsabili degli impianti da ispezionare, che hanno l'obbligo di consentire la verifica in quanto "pubblico servizio". Nella lettera si troverà indicato il nominativo dell'ispettore incaricato e un recapito telefonico per la gestione dell'appuntamento.

In cosa consiste l'ispezione

Il controllo consisterà nella consultazione dei documenti legati all'impianto e al responsabile dell'impianto, nella verifica visiva, nell'analisi di combustione (dove prevista). Al termine verrà compilato un rapporto d'ispezione. Nel caso fossero rilevate irregolarità o malfunzionamenti, il responsabile dell'impianto sarà tenuto ad effettuare gli interventi di adeguamento indicati.

Come riconoscere i veri incaricati

Il Comune ricorda che l'ispettore si presenterà al momento della verifica munito di un tesserino di riconoscimento rilasciato dal Comune di Como. La raccomandazione è di non far entrare nessuno se prima non è stata ricevuta la lettera informativa che riporta il logo del Comune di Como ed è a firma del dirigente del settore Tutela dell'ambiente.
Si ricorda infine che l'ispezione è gratuita e all'ispettore non è dovuto alcun compenso, dunque è bene diffidare da chiunque chieda dei soldi.

Per informazioni

Per ulteriori informazioni o nel caso i cittadini volessero verificare se l'operatore presunto sia effettivamente il tecnico incaricato dal Comune, sono a disposizione i seguenti contatti: tel. 031.2521 (centralino) o 031.252222. Email: impianti.termici@comune.como.it

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Remo Ruffini, presidente di Moncler a Fontana: "Ridateci i milioni donati per la Fiera"

  • Un malore improvviso: addio a Mario Bottiani, fiorista del mercato coperto

  • Ecco cosa cambia se Como entra in zona arancione

  • Mascherine: i 5 errori da non commettere per evitare il contagio

  • Follia Lidl, anche nel Comasco file e corse per le scarpe (comprate a 12.99 e già in vendita a 200 euro)

  • Il Lago di Como, da paradiso dei vip a caso mondiale di covid: un danno incalcolabile

Torna su
QuiComo è in caricamento