Migranti senzatetto di Como, dall'autosilo al centro pastorale di viale Battisti

Emergenza freddo, pronti duecento posti per la notte

Sono 201 i posti disponibili ad accogliere altrettanti senzatetto presenti in città. Nella conferenza stampa organizzata al Cardinal Ferrari (sede del centro pastorale della diocesi di Como in viale Battisti) sono stati illustrati i dettagli del piano approntato dalla città per fare fronte alla emergenza freddo che rischia di mettere in grave difficoltà molte persone che non hanno casa. Erano presenti il responsabile della Caritas, Roberto Bernasconi. Il prefetto di Como, Bruno Corda, il sindaco Mario Landriscina e il questore Giuseppe De Angelis.

I posti letto disponibili sono i seguenti:  55 al dormitorio di via Napoleona, 40 posti al centro Ozanam di via Cosenz, 20 posti nella sede dei comboniani di via Salvadonica a Rebbio, altri 5 posti messi a disposizione dai guanelliani, 40 posti in via Sirrtori e - ecco la novità vera - 40 posti nel chiostro del Cardinal Ferrari, dove sono state allestite tre grandi tende e due prefabbricati adibiti a servizi igienici e docce.

Il prefeto Corda ha spiegato che l'autosilo Valmulini, dove adesso è allestita una tendopoli abusiva, sarà sgomberato poiché, finalmente, esiste una reale alternativa per i numerosi migranti che sono accampati lì. Un'alternativa resa possibile grazie al contributo di tanti volontari e associazioni, come Como Accoglie, la Croce Rossa Italiana e lo stesso centro pastorale Cardinal Ferrari. 

Sindaco e prefetto sono stati concordi nel ritenere, alla luce della nuova e dignitosa alternativa, non più tollerabile che i migranti e i senzatetto in genere si accampino dove ritengono più opportuno. Infatti, per quanto riguarda l'autosilo la tendopoli al piano terra occupa e ostruisce le due uscite di sicurezza della struttura che, quindi, non potrebbe essere utilizzata.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como, litiga con la moglie e cammina per 450 chilometri per smaltire la rabbia

  • Lockdown di Natale: dal 20 dicembre al 10 gennaio tutti a casa

  • Allarme al Sant'Anna, 3 bambini colpiti dalla sindrome di Kawasaki. Forse correlazione con covid

  • Como, lo shopping ai tempi del colore arancione: c'è confusione per gli spostamenti consentiti

  • 12 regali a meno di 20 euro per far felici amici e parenti

  • Voglia di uscire, Como in zona arancione è tornata viva

Torna su
QuiComo è in caricamento