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Como, il sequestro di abiti contraffatti diventa un donazione per i senzatetto

La guardia di finanza ha donato alla Caritas 270 capi "taroccati"

Da un sequestro di capi contraffatti eseguito a febbraio 2019 dalla guardia di finanza di Como a una maxi donazione per i senzatetto della città. E' la bella iniziativa del comando provinciale delle Fiamme Gialle che nella giornata del 23 dicembre ha consegnato alla Caritas diocesana presso il Centro Cardinal Ferrari di viale Battisti ben 270 capi d'abbigliamento contraffatti frutto di un maxi sequestro. Si tratta per lo più di giacche pesanti per far fronte al freddo invernale.

La donazione

Le Fiamme Gialle, considerato che l’enorme quantitativo di materiale sarebbe andato distrutto, hanno chiesto la possibilità di devolvere in beneficenza parte degli articoli sequestrati; la Procura della Repubblica di Como, accolta l’istanza e rilevata l'effettiva esigenza ed il sicuro utilizzo a fini umanitari della merce confiscata, ne ha disposto la devoluzione, previa rimozione dei marchi distintivi.

La consegna

Alla presenza del vescovo di Como Oscar Cantoni le Fiamme Gialle lariane hanno consegnato al Direttore della Caritas, Roberto Bernasconi, nella mattinata odierna, presso il Centro “Cardinal Ferrari” di viale Battisti, i capi di abbigliamento consistenti in giubbotti, sciarpe e cappellini. I prodotti, da cui sono stati asportati i loghi di importanti brand internazionali come Moncler, Colmar, Napapijri, Stone Island, Blauer, Woolrich e K-Way, qualora venduti sul mercato come originali avrebbero fruttato più di 30 mila euro. L’iniziativa della Guardia di Finanza di Como si pone nel variegato quadro del costante impegno del Corpo a favore della collettività ove, a fianco alla lotta ad ogni forma di criminalità economico-finanziaria, trovano spazio diverse iniziative benefiche volte ad assicurare la vicinanza ai più bisognosi in nome di una maggiore giustizia ed equità sociale. In tale “terreno comune”, termini come “lotta alla contraffazione” e “solidarietà” si fondono in un connubio ideale.

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