Una storica realtà sportiva: Canottieri Menaggio compie 60 anni

Premiati atleti e dirigenti che naoo fatto la storia dell'associazione

Serata di grandi festeggiamenti al Grand Hotel Menaggio per i 60 anni della Canottieri Menaggo ASD. La serata è iniziata alle 18 in piazza Garibaldi dove l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Michele Spaggiari, ha invitato la popolazione e tutte le associazioni del paese alla premiazione pubblica di Lorenzo Fontana, attuale Campione d’Europa e medaglia d’argento ai mondiali assoluti e Campione del Mondo 2018, Pietro Ruta, vice campione modiale e fresco di qualificazione olimpica per Tokyo 2020, Max De Bernardi, campione del Mondo Master di corsa in mondagna 2019.

Successivamente, atleti, dirigenti, soci e simpatizzanti si sono ritrovati nell’atrio del Grand Hotel Menaggio per l’aperitivo di benvenuto che ha aperto la cena di gala. Quasi 200 persone i partecipanti.

La serata si è svolta con la premiazione dei pilastri portanti della storia della società negli intervalli tra una portata e l’altra. Personaggi che hanno contribuito alla nascita, allo sviluppo e al raggiungimento dei traguardi più importanti ottenuti dalla Canottieri Menaggio. Le premiazioni sono state suddivise in Dirigenti, Allenatori e Atleti, un trinomio che per funzionare bene è destinato a lavorare in simbiosi. A tutti i premiati una splendida medaglia d’oro offerta dalla ditta Sorbit del Presidente Lorenzo Solarino.

torta Canottieri Menaggio-2

Per la parte dirigenziale sono stati premiati da Katia Arrighi, dirigente CONI: Federico Salici, l’ultimo socio fondatore in vita della Società Canottieri Menaggio che, l’11 Maggio 1959, assieme al Presidente Renzo Perego, Dino Manzoni, Giovanni Pisoni, Pierino Danieli, Arturo Biacchi decisero di costituire la nostra società; Giacomo Faggi, presidente che negli anni ’90, durante un periodo di crisi, ha deciso di guardare avanti e cercare le soluzioni per poter continuare l’attività; il presidente Luciano Pisoni, figlio di Giovanni Pisoni, che in pochi anni agli inizi 2000 è stato in grado di ricreare un vasto vivaio giovanile insieme al Segretario Carlo Achler acquistando materiali per l’allenamento, imbarcazioni per gareggiare e mezzi per il trasporto di atleti e barche; Lorena Molli, segretaria intorno al 2004 e attuale collaboratrice esterna del Consiglio Direttivo; l’attuale Consiglio Direttivo formato da Lorenzo Solarino (Presidente), Edo Angelo Galli (Vicepresidente), Gisella Mancassola (Segretaria) e dai consiglieri Diego Pangher, Alessio Guaita, Samuele Corongiu ed Andrea Jasmine Ortelli.

Gli allenatori premiati da Riccardo Crivelli, giornalista de “La Gazzetta dello Sport” sono stati: Arnaldo Bordoli, capace di imporre una metodologia dura alla fine degli anni ’70 che ha dato i suoi frutti con molti campioni come i fratelli Fraquelli, Carlo Mondelli, Bruno Cremona, Elisabetta Venini, Paola Galli e tanti altri; Stefano Gandola, attuale capo allenatore della società, che nel 2010 ha preso in mano le redini della socetà con l’obiettivo di dimostrare che la Menaggio non è una meteora ma che è capace di produrre Campioni; Giambattista della Porta, Direttore Tecnico attuale, aiuto fenomenale con esperienza messa in pratica sul campo.
Non ci si è dimenticati nemmeno di Stefano Luoni (allenatore tra il ’97 e il ’99) Pierangelo Angelini (allenatore dei primi anni 2000, capace di “fare squadra” e primo allenatore con i ragazzi diversamente abili) e di Franco Checola (allenatore con cui la Canottieri Menaggio ha toccato il tetto del mondo la prima volta nel 2009 e ha vinto il primo Campionato Italiano nel 2008)

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli atleti premiati dal Presidente regionale Fabrizio Quaglino sono stati: la famiglia Fraquelli del papà Giovanni e dei fratelli Danilo e Stefano; Alfredo Tarelli, compagno di barca nel Due di Coppia e nel Due di Punta di Giovanni Fraquelli, vincitore del primo titolo tricolore nel 1962 a bordo del Quattro; Elisabetta Venini, prima donna bianco-arancio a vincere i Giochi della Gioventù (Campionato Italiano Giovanile dei primi anni ’80) per due anni consecutivi; Andrea Bonesi, Campione Italiano con Pietro Ruta nel 2008 nel Doppio Under 23 a Ravenna e nel Doppio Senior a Varese; Simone Molteni, Campione del mondo 2013 e vincitore delle Universiadi nel 2015 con i colori del CUS Pavia, raggiungendo contemporaneamente la laurea in Fisioterapia; Carlo Mondelli e Bruno Cremona, pilastri e spesso linee guida per tutti i giovani e vecchi atleti; Samuel Battaglia, atleta della sezione ParaRowing dal 2005 (quando è iniziato il progetto con la Coperativa Azalea di tremezzo) ed ufficializzata del 2011 intitolandola a Giovanni Pisoni, il “Piso”; Lorenzo Fontana, medaglia d’argento agli europei Junior nel 2014, Campione del Mondo Under 23 nel 2018, Campione Europeo e medaglia d’argento ai mondiali assoluti nel 2019 a bordo del Quattro di Coppia Pesi Leggeri; Pietro Ruta, portacolori della Canottieri Menaggio da sempre, pur essendo tesserato per la Polizia di Stato, campione del mondo 2009 e Olimpionico nel 2012 a Londra e nel 2016 a Rio.
L’ultimo atleta ricordato durante la premiazione è stato Michael Abbate, giovane atleta della Canottieri Menaggio prima e della Canottieri Tremezzina dopo, che nel 2009 vinse la medaglia d’argento al Campionato Italiano Ragazzi e che solo qualche anno dopo ha lasciato un grosso vuoto al nostro sport e alla sua famiglia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como, drogava una bimba, abusava di lei e poi vendeva i video: emersi nuovi elementi

  • Ritrovato il corpo di Mattia Gandola, annegato nel lago del Segrino

  • Come si vive a Como? Ecco le risposte di alcuni abitanti: "Paesaggi bellissimi, ma è una città per vecchi"

  • Como, si sposano i due senzatetto Silvia e Alessandro: il primo incontro fu su una panchina 10 anni fa

  • La testimonianza: "In Svizzera il Covid vissuto con coscienza, in Italia la mascherina è più un bavaglio"

  • Doccia fredda per turismo e commercio a Como: la frontiera con il Ticino non riprirà il 3 giugno

Torna su
QuiComo è in caricamento