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Mercoledì, 25 Maggio 2022
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Lago di Como, Villa Melzi: la bellezza infinita di un angolo di paradiso

Il fascino di uno sguardo reale sul Lario

Eleganza, armonia, rispetto. Un magico equilibrio tra architettura e natura. Villa Melzi a Bellagio è un omaggio infinito alla bellezza, quella stupefacente dello stile neoclassico. Dal lago di Como emerge un'algida Casa Bianca, con tutta la fierezza della sua storia, ma è solo camminando attraverso i suoi immensi giardini che ci si può rendere conto della magnificenza del parco naturale che la circonda. Non c'è un solo elemento che non sia curato nei minimi dettagli: ci si perde tra piante secolari e la generosa fioritura delle magnolie, tra il viale alberato di platani ancora nudi e il laghetto che ricorda lo stile giapponese per i giardini. Una cura maniacale, quasi a voler essere all'altezza della sua incredibile posizione che accarezza uno degli angoli più belli del Lario. 

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Da qui la vista sull'Isola Comacina è davvero impagabile, così come lo sguardo verso l'Alto lago. Tutto appare in simbiosi con il paesaggio, soprattutto alla luce di una giornata di primavera in cui il cielo è limpidissimo. E insomma se uno volesse immaginare l'Eden, a Villa Melzi non avrebbe problemi. Ci sono angoli in cui lo sguardo si perde, rapito dal fascino si una bellezza sprezzante, non compromessa dal tempo. Un autentico gioiello che rende invulnerabile un lungo tratto di paradiso del lago di Como. 

La storia di Villa Melzi

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I Giardini di Villa Melzi d’Eril, tra i più bei giardini d’Italia e d’Europa, si stendono lungo la riva est/ovest del lago di Como, a Bellagio, armoniosamente inseriti nel paesaggio collinare tra i due rami del Lario. Al loro interno si trovano la Villa, la Cappella e la Serra degli aranci o Orangérie, oggi allestita a Museo di grande rilevanza storica. I Giardini di Villa Melzi d’Eril sono una splendida espressione di stile neoclassico, dichiarati monumento nazionale.

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Il complesso fu realizzato tra il 1808 e il 1810 su volontà di Francesco Melzi d’Eril (1753-1816), duca di Lodi, vicepresidente della Repubblica Italiana di Napoleone e, successivamente, Gran Cancelliere del Regno Italico. Francesco Melzi d’Eril affidò l’incarico della progettazione della Villa e dei Giardini all’architetto e ornatista Giocondo Albertolli (1742-1839), esponente di grande rilievo del neoclassicismo; la sua visione prevedeva una villa sobria ed elegante, con linee e volumi semplici che mettessero in risalto il meraviglioso paesaggio circostante.

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Contribuirono alla decorazione e all’arredamento i più noti artisti dell’epoca: oltre a Giocondo Albertolli, autore di gran parte degli arredi e della decorazione interna, si segnalano i pittori Andrea Appiani (1754-1817), Giuseppe Bossi (1777-1815) e Alessandro Sanquirico (1777-1849), gli scultori Antonio Canova (1757-1822), Giambattista Comolli (1775-1830), Pompeo Marchesi (1789-1858) e il bronzista Luigi Manfredini (1771-1840).

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I giardini all’inglese, arricchiti da sculture, furono progettati dall’architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi, entrambi responsabili della sistemazione del parco della Villa Reale di Monza. Melzi d’Eril vi risiedette fino al termine della sua carriera politica, dopodiché ne fece la sua residenza estiva, fino alla morte nel 1816. Per l’apporto di insigni artisti e tecnici e per lo speciale accordo che si era instaurato con Francesco Melzi, l’insieme configura un luogo di rara armonia, celebrato, tra gli altri, da Stendhal, che ne descrisse la bellezza in Rome, Naples, Florence nel 1817.

Il giardino di Villa Melzi 

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I Giardini di Villa Melzi d’Eril, sul lago di Como a Bellagio, sono un armonioso esempio di giardino all’inglese che si estende lungo la riva est/ovest del lago, ai piedi dell’omonima Villa. Costruiti all’inizio dell’800 con il contributo di insigni artisti, tecnici, decoratori, architetti e botanici, hanno rappresentato nel tempo e rappresentano tutt’oggi un luogo di rara bellezza, ispirazione per scrittori, artisti e poeti e luogo dell’anima per chi viene ad ammirarne il perfetto equilibrio botanico, storico e paesaggistico.

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I Giardini sono aperti al pubblico da marzo a ottobre (ingresso 8 euro) e accolgono anche gruppi scolastici per attività didattiche guidate in italiano e in inglese grazie alla collaborazione con il team didattico di The Original History Walks®. Per i visitatori privati, visite guidate e laboratori artistici prenotabili inviando un’email a visite@giardinidivillamelzi.it. All’interno dei Giardini sono presenti diversi percorsi botanici, un museo e un percorso storico-artistico.

Villa Melzi, Bellagio

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