Storia di Natalino il terranova di Lambrugo, salvato da una tragica sorte

Il cane soffriva già da piccolo di una forte displasia

Nathan, per gli amici Natalino, ha oramai 6 anni e vive a Lambrugo con il suo padrone Piero. Come tutti i Terranova ha un carattere testardo e vivace ma, nonostante i suoi 60 e passa chili ha un'indole buona e dolce. Abbiamo deciso di trattare la sua storia, arrivataci via Messenger, per parlare di tutto ciò che comporta il traffico di cani e qualche volta anche gli allevamenti.

Natalino, (ma questo il suo padrone l'ha scoperto solo dopo, quando gli hanno dato una sorta di "passaporto canino") viene dalla Bulgaria.  È stato comprato per la cifra di quasi 900 euro presso un allevamento. Non si sa come sia arrivato, se con un lungo trasporto, o se figlio di cani già "deportati".

Inizialmente tutto sembra andare per il meglio. Ma dopo meno di un mese Piero si è accorto che il cane utilizzava in maniera goffa e scoordinata le zampe anteriori. Faceva quasi fatica a scavare le buche, come fanno tutti i cuccioli. Fortunatamente Piero non ha atteso molto tempo ed ha portato subito Natalino dal veterinario. Qui gli è stata riscontarta una grave forma di displasia alle zampe anteriori e più leggera a quelle posteriori. 

L'allevamento ha risposto che potevano dargli un altro cane

La displasia per i cani, specie di taglia grossa, può essere molto invalidante. Si prospettavano due opzioni: operarlo o aspettare che crescesse per capire se sarebbe riuscito comunque ad avere una vita dignitosa. A quell'epoca, spiega Piero, Nathan aveva poco più di 7 mesi. «Ho chiamato l'allevamento per fargli presente che mi avevano venduto un cane ammalato, di tutta risposta mi hanno detto che potevo riportarlo indietro e prenderne un'altro oppure avere un buon sconto sul "prossimo acquisto"». Chiaramente se riportato indietro con grandi probabilità il cane sarebbe stato soppresso, poichè non utile nemmeno per l'accoppiamento.

«Inutile dirvi, continua, che sono rimasto indignato: i cani non sono oggetti, Natalino viveva già con me da mesi e quindi me lo sono tenuto così e ovviamente non ho voluto nessun bonus o nessun altro cane».

Dopo tante visite, essendo l'operazione per la displasia molto invasiva e debilitante per il cane, si è deciso di aspettare e, come nelle favole, l'amore ha avuto la meglio: Natalino di certo non è un corridore eccezionale e scava sempre in maniera scoordinata. Ma cammina e oramai ha già sei anni. 

«Bisogna essere molto accurati nella scelta dell'allevamento dove si intende prendere il proprio cane, anzi, dopo questa esperienza, ho capito che la cosa migliore sarebbe prenderli al canile: ce ne sono tanti e tutti bisognosi d'amore». 

Se girate per Lambrugo e lo incontrate accarezzatelo pure: Natalino è buono  con le persone e adora le coccole, può danneggiare solo una cosa: i vostri vestiti con la sua bava da cagnolone. 

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