La Lucarelli segnala un comasco su Facebook, lui: 'Nutro odio represso, ritardato chi la segue'

La giornalista è da anni impegnata nella lotta contro il cyberbullismo e gli hater

«Raga il giorno che caricano di mazzate la Lucarelli sarà comunque troppo tardi, lo dico con tutto l'odio represso che nutro, sta mxxxa lei e i ritardati che la seguono maledetti subumani». Questo il messaggio che ieri, 11 febbraio 2020, Selvaggia Lucarelli ha reso noto, segnalandolo nelle sue Stories di Instagram e sul suo seguitissimo profilo Facebook, mostrando anche il nome e cognome dell'autore del post, un comasco, con uno screenshot del suo profilo. 

La nota giornalista e scrittrice Selvaggia Lucarelli, è da anni impegnata nella lotta contro il cyberbullismo e gli hater che da sempre e con sempre più frequenza cospargono il web di odio e volgarità. Nonostante sia seguita da milioni di persone e riceva numerosissimi commenti, la Lucarelli è sempre molto attenta e informata su chi rivolge a lei (ma purtroppo a volte anche a suo figlio, minorenne) parole di odio e insulti. Scrive lei stessa sul suo profilo Facebook:

«Questo è l’uno per mille di quello che mi arriva tutti i giorni in privato e in pubblico. Insulti, minacce, riferimenti a mio figlio, istigazione alla violenza. Da anni. Ogni tanto qualche denuncia la faccio, perché ritengo che sia un mio dovere non rassegnarmi, benchè la legge non sia certo una compagna fidata in questo genere di procedimenti. Comunque, la buona notizia è che uno youtuber che quasi tre anni fa mi aveva insultata in un video dandomi della zoccola è stato condannato. Si tratta di Nicoló Rinaldi (johnrino) e lo ha condannato il tribunale di Reggio Emilia a una sanzione pecuniaria. Andiamo avanti così». 

Attenzione quindi a tutti i leoni da tastiera: qualche volta si possono anche subire pesanti conseguenze. La lotta portata avanti dalla giornalista con tenacia ha portato molti risultati: è riuscita a far chiudere delle pagine che incitavano all'odio, ha sensibilizzato certamente molte persone sull'argomento di cui si parla sempre troppo poco e sempre troppo tardi, quando magari ci sono già state conseguenze irreversibili per le vittime degli odiatori. 

C'è chi la ama e chi non la sopporta ma è indubbio che il suo impegno nel rendere ' i social' un posto migliore sia lodevole e che nessuno ha il diritto di insultare, denigrarem umiliare le altre persone attraverso uno schermo. 

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