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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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L'ascensore del cimitero è rotto da quasi un anno: la dura lettera che mette Rapinese spalle al muro

Vittorio Mottola: "Quando è stato eletto sindaco si è recato al cimitero per ringraziare i suoi genitori, perché impedire ad altri di salutare il proprio caro estinto?"

Da quasi un anno - 46 settimane per la precisione - l'ascensore del cimitero di Monte Olimpino è fuori uso. Un grave disagio per gli anziani che hanno il caro estinto tumulato ai piani superiori del Campo Santo. Alcuni di loro, infatti, hanno invalidità tali da essere quasi o del tutto impossibilitati a salire le scale. Per molti di loro recarsi sulla tomba della persona compianta rappresenta un momento fondamentale nella propria giornata. l'ex consigliere comunale Vittorio Mottola si è preso a cuore la problematica e ha scritto una lettera aperta rivolta al sindaco di Como, Alessandro Rapinese ricordandogli che proprio lui quando è stato eletto si è recato al cimitero per salutare e ringraziare i suoi genitori. "Ora mi chiedo perché si perde tempo per sistemare un ascensore, negando così il diritto alle persone che vorrebbero fare lo stesso gesto tutti i giorni, anche se non sono diventati Sindaci", si domanda Mottola. Qui di seguito la lettera integrale

Egregio Sig. Sindaco  

Sono due settimane che i cittadini dell’8^ circoscrizione mi segnalano un problema molto importante che si è verificato nel cimitero di Monte OlimpIno: da ben 46 settimane (vedi foto n° 1) l’ascensore del comparto nuovo del Cimitero non funziona. 

Se l’utenza fosse tutta giovane, il problema non sussisterebbe, anzi da insegnante di scienze motorie  direi “potete fare le  scale perchè vi fa bene”. Purtroppo non è così!

Quell’ascensore serve a molte persone anziane, che non riescono a salire le scale per raggiungere e deporre un fiore ai propri cari. 

Domenica mattina mentre facevo delle foto, una signora in difficoltà, mi ha chiesto se la potevo accompagnare tenendomi sotto braccio perché aveva un mazzo di fiori da sistemare al 2° piano. L’ho fatto ben volentieri e la signora mi ha ringraziato a lungo. 

Circa venti giorni fa avevo letto sul quotidiano che si sarebbe provveduto a sistemare l’ascensore, ma a tutt’oggi l’ascensore non funziona; si sta negando il diritto ad anziani di andare a visitare i propri cari. 

Colgo l’occasione per ricordare, come riportato dai media, che quando Lei è stato eletto Sindaco, come primo atto, si è recato al Cimitero Maggiore per ringraziare i suoi genitori per il risultato ottenuto. Un gesto che personalmente mi ha emozionato. 

Ora mi chiedo perché si “perde tempo” per sistemare un ascensore, negando così il diritto alle persone che vorrebbero fare lo stesso gesto tutti i giorni, anche se non sono diventati Sindaci? 

Mi permetto di suggerirle anche di collegare la parte nuova con la parte vecchia con delle passerelle (vedi foto 2 - 2a - 3) . 

Dato che Lei, Signor Sindaco, è un assertore di razionalizzazione della spesa pubblica, mettendo le passerelle si potrebbero spesso pulire le grondaie dalle foglie, ciò eviterebbe il ristagno dell’acqua che crea umidità al soffitto dei colombari del 3° piano, senza utilizzare macchinari costosi, come cestelli idraulici. 

Per dimostrarle se il problema è sentito – verranno raccolte firme a riguardo a partire da sabato 25 marzo 2023 davanti al cimitero di Monte Olimpino e alle Parrocchie  della zona. 

Cordialità

Prof. Vittorio Mottola

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