L'Orrido di Nesso, la cascata che fa paura e rumore quando piove

Uno dei luoghi più spettacolari del lago di Como

Orrido di Nesso

Certamente l'Orrido di Nesso è una delle mete più visitate e fotografate da chi percorre la sponda orientale del Lario, quella che da Como corre fino a Bellagio. Con la sua cascata questa imponente cascata attraversa una gola rocciosa naturale scavata dalle acque del Pian del Tivano. Un torrente in cui confluiscono le acque del Touf e del Nosè, che poi prosegue anche sotto quelle del lago.

Visibile dal piazzale di Nesso -  lungo la provinciale SP583 nella direzione che conduce fino alla perla di Bellagio - o meglio dall'antico ponte della Civera sul lago di Como. E' anche possibile arrivare in barca, grazie ad alcuni battelli della linea Como-Colico che fermano a Nesso.

nesso ottobre 2020 mp 2-2

Lo spettacolo è notevole soprattutto in autunno quando le abbondanti piogge come quelle di questi giorni arricchiscono le sue acque fuoriose. Bianche e spumeggianti cascate si incontrano all'inizio della gola con un gioco d'acqua veramente scenografico; poi, unite le loro forze, le acque si gettano verso il vicino lago saltando nell'abisso, mostrando lo spettacolo della roccia nuda incisa dalla furia dell'acqua.

nesso ottobre 2020 mp-2

La storia

Il ponte della "Civera" - forse romano- scavalca la forra collegando la frazione Coatesa con Riva del Castello, altra borgata di Nesso. Il Comune di Nesso ebbe una storia importante, in epoche recenti il buon livello economico fu proprio raggiunto grazie a queste impetuose acque: fornivano, infatti, energia per alcune cartiere e per due stabilimenti per la lavorazione della seta, oltre che per mulini, magli e torchi. Anche il nome del Comune è legato all'acqua: sembra derivi dalla divinità celtica delle acque chiamata "Ness".

nesso ottobre 2020 mp 5-2

Dal XIV secolo la forza delle acque dell'orrido è stata importante per lo sviluppo dell'industria manifatturiera con la costruzione di mulini, cartiere, filatoi, oleifici, magli e torchi. Anche due stabilimenti per la lavorazione della seta sfruttarono la forza motrice della cascata. L'Orrido di Nesso è citato in diversi libri storici, tra cui il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, il quale scrive: «Più su 2 miglia [rispetto alla Villa Pliniana] è Nesso, terra dove cade uno fiume con grande empito, per una grandissima fessura di monte. Queste gite son da fare nel mese di maggio» [Codice Atlantico, c. 573v]

nesso ottobre 2020 mp 4-2

In letteratura si ricorda il romanzo Falco della Rupe o la Guerra di Musso di Gianbattista Bazzoni. L'Orrido è protagonista, nei secoli XVIII e XIX in acquetinte dei pittori Federico e Carolina Lose. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da sabato 17 ottobre arriva il Treno del Foliage

  • Autunno, tempo di castagne: ecco dove raccoglierle nei dintorni di Como

  • Torna l'autocertificazione in Lombardia: con il coprifuoco servirà per circolare dalle 23 alle 5

  • 3 cose che (forse) non sapete sul Faro di Brunate

  • Como, non vuole indossare la mascherina e si ribella ai poliziotti: arrestato in centro storico

  • Covid, firmata la nuova ordinanza in Lombardia: locali chiusi alle 24, niente visite alle RSA

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento