Venerdì, 30 Luglio 2021
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Ora legale, questa notte lancette avanti: ma la zona rossa e il coprifuoco spengono la luce in più

Domenica 28 marzo potrebbe essere l'ultima volta

Ora legale

Se non fosse per una questione ecologica, quest'anno verrebbe da dire: "Cosa ce ne facciamo di un'ora di luce in più visto che ci sarà ancora il coprifuoco e che saremo blindati ancora a lungo dalla zona rossa e se va bene da quella arancione? Ma visto che da tempo si parla di abolire l'ora legale o di adottarla per tutto l'anno, come ha fatto ad esempio la Russia, vediamo cosa davvero succederà nel weekend.

In effetti c'era il rischio che anche in Italia sparisse definitamente. L'ora legale, che nella sua forma attuale è in vigore dal 1996, quest’anno è attesa domenica 28 marzo. Questa notte, alle 2, sposteremo avanti di un'ora le lancette. Si aspettava una decisione dell'Italia in merito e così è stato: resterà ancora in vigore il doppio orario. Il governo italiano, Conte bis, aveva infatti depositato a Bruxelles una richiesta formale per mantenere intatta la situazione attuale, senza variazioni. Non avendo presentato modifiche al documento, significa che tutto di fatto rimane inalterato. Ovvero che da domenica 28 marzo sino a domenica 31 ottobre sarà in vigore l'ora legale.

In Europa

L'Unione Europea ha infatti abolito l'obbligo per i vari Paesi membri di passare da un'ora all'altra. Per i prossimi due anni ogni stato è stato lasciato libero di scegliere se rimanere con l'ora solare o adottare quello dell'ora legale come fuso orario. Una decisione abbastanza surreale in un periodo già complicato, visto che così facendo potrebbero trovarsi con orari diversi anche stati confinanti. Tra l'altro proprio in Francia una consoltazione popolare aveva indicato che i francesi vorrebbero tenere l'ora legale tutto l'anno. 

Di fatto nel 2019 il Parlamento Europeo si era espesso in questo senso: gli Stati membri che avessero deciso di mantenere l'ora legale dovrebbero cambiare le lancette dell'orologio per l'ultima volta alla fine di marzo di quest'anno, mentre quelli che preferiscono mantenere l'ora solare dovrebbero farlo l'ultima domenica di ottobre 2021. Un mezzo pasticco tutt'altro che chiarito. L'Italia stessa, al momento, non ha infatti deciso quale delle due strade scegliere ma solo di lasciare tutto come prima.  

I risparmi

Oltre 1,7 miliardi di euro risparmiati dal 2004 al 2020 grazie a minori consumi di energia per 400 milioni di kWh: un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di circa 150 mila famiglie. È il vantaggio dell’ora legale calcolato da Terna. 

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