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Escursione verso il panorama più affascinante del lago di Como (con un pizzico di adrenalina)

Maurizio Moro ci guida foto per foto in questa escursione

Come ogni domenica ci facciamo accompagnare dalle immagini e dall'esperienza del fotografo e escursionista Maurizio Moro in qualche bella escursione sul lago di Como. Moro è anche maestro di sci- snowboard-telemark, maestro di tennis e istruttore di Mountain Bike quindi siamo in mani davvero esperte. 

Oggi ci accompagna in una camminata davvero affascinante, per molti ma non per tutti. Una passeggiata che regala scorci affascinanti dove la Natura e gli animali sono i padroni incontrastati e il Lago di Como è il sottofondo magico di queste scenografie naturali. Come al solito a parlare saranno le splendide immagini di Moro (qui il suo profilo Instagram) che proponiamo integralmente nella gallery qui sotto. Le foto saranno anche utili, per chi volesse fare l'escursione, come indicazioni. 

Pizzi di Parlasco, foto di Maurizio Moro

Pizzi di Parlasco, le spiegazioni di Maurizio Moro 

"Quando scopro una gita nuova, la prima volta, vado sempre a farla da solo per capire se è anche alla portata di mia moglie. Eccomi quindi a riproporvi, con la mia compagna di vita e di avventura, Elena, l'escursione ai Pizzi di Parlasco caratterizzata da panorami mozzafiato sul lago di Como e un pizzico di adrenalina per alcuni tratti esposti e due catene che aiutano a superare delle roccette.

22- un, ampia inquadratura sui Pizzi di Parlasco la Croce di vetta e il Lago di Como dal drone.

In macchine si deve raggiungere il Passo Agueglio e superatolo si parcheggia a bordo strada sulla destra (Foto)

2-parcheggio

Si segue in discesa per quattrocento metri la strada asfaltata che va verso Esino Lario, un paesino di 757 abitanti della provincia di Lecco a pochi chilometri da Varenna.

In corrispondenza di una cappelletta, sulla sinistra, si lascia l'asfalto e inizia il sentiero (non ci sono indicazioni ma c'è la mia foto).

Subito si entra nel bosco e il sentiero ben segnato da bolli bianchi e rossi si impenna velocemente.

Dopo aver superato le due catene (poco più di un' ora di cammino) abbiamo due alternative: o seguire il sentiero a destra a tre quarti di montagna indicato da una freccia blu su di un' albero (scelta consigliata) oppure salire, come abbiamo fatto noi, a sinistra nel bosco per collegarsi al sentiero di vetta che proviene da Parlasco (cartello EE).

A questo punto si segue la cresta con tratti esposti sulla sinistra fino a quando ci si ricollega al sentiero a tre quarti di montagna che in poco tempo ci porta sulla Croce di vetta.

18- una pausa lungo il percorso di cresta molto esposto, guardando la foto, sulla destra.

Sapendo che qui la piazzola della Croce, avendo poco spazio non permetteva di fotografare sia la croce che il lago, mi sono portato oltre alla macchina fotografica anche il drone.

Dopo le foto di rito si ritorna per la prima parte, dalla traccia a tre quarti di montagna, poi al sentiero percorso all'andata"

Dati tecnici

Km 4.5 A/R

Disl: 450

Difiicoltà: escursionisti esperti

Impegno fisico: medio.

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