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"Il fantasma" nel parco del castello di Vezio

"Il fantasma" nel parco del castello di Vezio

Scuole chiuse? Ecco 5 cose da fare con i bimbi a Como e dintorni (o a casa)

Niente panico: ecco come genitori, nonni e babysitter possono occupare il tempo

Forse nella seconda settimana di chiusura delle scuole a causa del coronavirus cominciate a essere a corto di idee e la tentazione di piazzare i pargoli ore davanti alla TV diventa sempre più forte. Ecco allora qualche dritta anti-noia, alcune solo se il meteo sarà clemente.

Battaglia navale sul Lago di Como

Forse non tutti lo sanno ma Dominioni editore qualche anno fa ha messo in commercio una battaglia navale ambientata sul lago di Como, niente portaerei o cacciatorpedinieri ma lucie e battelli. Nessuna lettera per le coordinate, ma l’elenco dei paesi sul Lario. Così i bimbi, mentre imparano a orientarsi in quello che a scuola chiamano istogramma e a incrociare i dati, fanno una “passeggiata” fra i luoghi più suggestivi del Lago di Como.

battaglia navale lago como-2

Il castello dei fantasmi, a Vezio

È uno dei luoghi che i bimbi trovano più affascinanti in tutta la provincia, si può visitare senza temere il clima e essendo all’aperto sconfigge anche la psicosi da coronavirus.
La leggenda è questa:  verso il 600 il castello fu conquistato dai Longobardi è divenne dimora della regina Teodolinda. Proprio suo sarebbe il fantasma che infesta le stanze e il parco, perché, anche se morta a Monza, la sovrana barbara sarebbe sempre rimasta legata a questo luogo. È vero, non è l'unico castello abitato da fantasmi, ma la sua particolarità è che i gestori ne rievocano la storia, la presenza, con figure di gesso e cartapesta sparse nel parco. Nella proprietà vive anche un falconiere che organizza esibizioni.

falchi castello vezio-2

Monte Generoso

Vale una gita fuori porta il percorso sul Monte Generoso. Vi consigliamo questa escursione in Canton Ticino perché permette un trekking vero e proprio, bellissimo paesaggisticamente e adatto alle famiglie, non solo perché il percorso è per la maggior parte agevole e quindi perfetto anche per i bimbi, ma perché è stato attrezzato pensando a loro. Nei diversi punti di sosta per esempio, oltre ai classici tavoli di legno, si trovano giochi, scivoli, arrampicate... Intendiamoci, pur sempre di trekking si tratta e quindi i bimbi coinvolti devono essere abituati a camminare, ma fra tutte le alternative questa sicuramente è una delle più adatte a loro.

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Lavoretti: barchette di carta e sirene

È davvero il trend degli ultimi anni: i lavoretti sono diventati un passatempo felice per alcuni genitori e un incubo da cui non si può scappare per altri. Proviamo a proporvene due che hanno a che fare con il lago e che magari possono mettere un po’ d’accordo tutti.
Il più classico, forse il progenitore di ogni lavoretto figli-genitori, è la barchetta di carta: se non siete capaci, niente paura, su internet potete trovare istruzioni tanto approfondite da costruire uno yacht perfettamente funzionante e dotato di tutti i confort. Noi però ce le immaginiamo ancora fatte con i fogli di giornale, sono di sicuro le più evocative, a costo zero e, al primo giorno di sole, potrete farle davvero navigare sul Lago di Como.
Ad aspettarle sulla riva, appollaiate su qualche scoglietto, potrebbero esserci un paio di sirene (chi l’ha detto che nei laghi devono sempre esserci mostri tipo Lochness?). Realizzarle è davvero semplicissimo e il materiale occorrente è un banale tubo della carta igienica (o di quella assorbente se volete realizzarle più grandi).

barchette di carta-3

Libri a tema (più o meno…)

Se abbiamo passato la settimana di stop scolastico causata dal coronavirus giocando con il lago (di Como o Ceresio che sia), passeggiando sulle sue rive o osservandolo da lontano, arrivato il weekend non possiamo rinunciare a qualche lettura che ci riporti in simili atmosfere. Recentemente sono uscite due splendide edizioni illustrate per bambini del Lago dei cigni, adatte ai più grandicelli. Per i piccoli invece viaggia sempre molto bene C'era una volta un lago, perfetto e divertente da leggere anche da soli nei primi anni delle elementari. E se volete fare due passi, anzi 2 remate, verso il mare, il mito di Ulisse, navigante per eccellenza, sta avendo negli ultimi mesi un grande successo fra i bimbi, specie nelle edizioni dedicate ai piccolini in età pre scolare.

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