Antonino Chef Academy, Matteo Corridori tenta il colpaccio dal Lago di Como

Il giovane concorrente è nel poker per la finalissima del format di Cannavacciuolo su Sky Uno

Cannavacciuolo e i suoi chef

Nel sesto e ultimo ciclo didattico della produzione originale Endemol Shine Italy per Sky, approdano i 4 finalisti. Tra di loro Matteo Corridori, 22 anni, originario del Lago di Como, più precisamente della Tremezzina. Si è diplomato all’Enaip di Como e attualmente è chef dell’Acquadolce Restaurant di Carate Urio. Impegnato con l'Associazione Cuochi di Como, con alcuni colleghi ha fondato Junior Cooks Como per avvicinare i più giovani alla passione per la cucina.

Gli altri concorrenti in gara sono Enrico Fusi, 21enne di Rimini, con una forte tradizione culinaria proveniente dalla sua famiglia; Yvonne Inumerable, 22enne di Varese ma originario delle Filippine; Francesca Stabile, 22 anni, di Genzano di Roma, cosmopolita, per metà spagnola e per metà siciliana.

Quattro giovanissimi chef con un sogno in comune: entrare nella grande brigata di un prestigioso ristorante stellato come Villa Crespi. Solo uno di loro ce la farà, al termine di un percorso accademico durissimo ma anche ricco di insegnamenti preziosi. Giunge al gran finale Antonino Chef Academy, l’accademia televisiva di Antonino Cannavacciuolo, che vivrà il suo ultimo atto martedì 1° dicembre, su Sky e NOW TV.

Nella puntata finale – attesa per domani,  martedì 1 dicembre, alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW TV - i 4 affronteranno innanzitutto una commissione d’esame che valuterà singolarmente ogni candidato con domande teoriche e due prove pratiche. Davanti a loro siederanno Michelangelo Mammoliti, 2 stelle Michelin, enfant prodige della ristorazione italiana; Fabrizio Fiorani, membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani e insignito nel 2019 del titolo di Asia’s Best Pastry Chef; Cristina Bowerman, una stella Michelin dal 2010, chef del Glass Hostaria a Trastevere e grande imprenditrice; e ancora, un’ospite davvero speciale: Cinzia Primatesta, manager di successo nel campo della ristorazione e dell’hôtellerie e moglie di Antonino Cannavacciuolo.

Le prove
Uno degli chef verrà eliminato subito, i tre che invece riusciranno a superare questo primo scoglio potranno proseguire il proprio percorso, che si sposterà nelle cucine di Villa Crespi, scenario in cui si svolgono i due test finali.

Nella prima prova i tre giovani cuochi dovranno preparare la linea e cucinare durante il servizio del ristorante di Antonino; al secondo test invece prenderanno parte solo i due finalisti, chiamati a presentare allo chef e al fedelissimo sous chef Simone Corbo, compagno di viaggio per tutto questo percorso accademico, un piatto di loro invenzione.

La competizione sarà altissima e tutti i dettagli saranno fondamentali: il minimo errore può rivelarsi fatale, il sogno di poter entrare nella brigata di Villa Crespi si realizzerà solo per chi, più di tutti, sarà stato in grado di convincere Antonino per estro, fantasia, talento e competenze. Il programma è stato realizzato nel pieno rispetto della normativa relativa alle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e delle direttive previste dal Protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo del 07/07/2020.

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