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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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Le 10 migliori gite d'autunno sul Lago di Como e dintorni

Percorsi, camminate e rifugi tra il Lario e i suoi monti

L'autunno è una stagione meravigliosa, che può offrire colori unici e giornate ancora tiepide e soleggiate. E in questo senso le opportunità offerte dal Lago di Como e dai suoi magnifici dintorni sono davvero moltissime. Ecco quindi una piccola guida per trascorrere una sabato o una domenica d'autunno all'insegna della natura, delle leggende, dell'arte e della bellezza: cambalcini panoramici, camminate, escursioni in bici, rifugi e molto altro ancora in questa stagione che ci accompagna lentamente all'inverno.  

1 . Meraviglie del Cielo

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Rappresentano un punto panoramico spesso privilegiato. Costruite in punti da dove si ammira il lago di Como da angolazioni anche inedite. Così abbiamo pensato di raccogliere in questa guida i nostri "viaggi sacri". Il meglio delle chiese e dei santuari che abbiamo visitato e fografato in questi mesi sul nostro meraviglioso lago di Como. Angoli di rara bellezza da cui si godono panorami mozzafiato anche in autunno. E allora ecco le sette meraviglie del cielo che proteggono il Lario.

2 . Orimento, Val d'Intelvi

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Ci siamo spinti ancora più alto, là dove il Monte Crocione tocca il cielo, a due passi dalla Svizzera e dal suo Monte Genesoso. Dalla "bolla", dove un tempo partiva lo skilift, siamo saliti fino al suo arrivo, dove si distende un magnifico lembo di terra a circa 1300 metri d'altezza. Un luogo ideale da dove partire per diverse escursioni alla portata di tutti. Un paesaggio di una bellezza incredibile soprattutto in autunno, stagione che grazie al foliage regala colori meravigliosi. Con la prima neve caduta, ma non ancora sufficiente a rendere impraticabili i percorsi, da questa zona della Val d'Intevi si può godere di una vista a 360°: da cui oltre alla cornice alpina si possono ammirare sia il lago di Como sia quello di Lugano. Continua

3 . Bolla del Crocione

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All'improvviso, dopo un'altra curva in salita, sembra di sbucare in una foto d'altri tempi, in una bolla di mondo non consumata dalla frenesia del progresso. Eppure negli anni '80 quella del Monte Crocione, in Val d'Intelvi, era una delle mete sciistiche più amate dai comaschi insieme alla Sighignola. Di quel tempo, segno di una stagione a colori che abbiamo quasi dimenticato, oggi rimangono solo i resti delle strutture del vecchio impianto di risalita. La vita ora è scandita dal silenzioso lavoro di una vecchia fattoria dove si allevano capre e galline, dall'abbaiare di una cane pastore, che abbaia al nostro arrivo più per dovere che per necessità. E' un  luogo così lontano dalla narrazione quotidiana della città, da apparire quasi immune alla pandemia. Continua

4 . I borghi storici dei laghi

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Da Brienno a Dasio, da una sponda del Lario a quella del lago di Lugano. Partiamo suggerendovi qualche altra idea per affrontare questi giorni d'autunno che ci riportano il piacere di visitare il nostro territorio. Approfittando di questi giorni di inizio novembre, possiamo pensare a una gita fuori porta alla ricerca degli angoli più belli del nostro magico Lario. Ecco quindi una piccola guida per trascorrere il weekend alla scoperta di alcuni tra i borghi più suggestivi del lago di Como e del Ceresio. Ne abbiamo scelti dieci per voi. Continua

5 . Alpe Comana

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L'autunno è la stagione perfetta per scoprire alcuni dei luoghi montani più affascinanti del Lario. Autentici balconi da cui godere una vista mozzafiato del lago di Como. In Val d'Intelvi c'è un luogo facile da raggiungere che merita di essere scoperto. Vale insomma il tempo di una gita sia per un pranzo nel verde sia per le numerose passeggiate attraverso le quali si possono raggiungere altri rifugi: stiamo parlando del suggestivo Agristurismo La Pratolina Alpe Comana, comune di Schignano. L'agriturismo, adiacente al laghetto e immerso nel verde, è situato all'interno della Foresta Regionale Valle Intelvi a 1100 m/slm; a breve distanza, da punti panoramici si può ammirare parte del lago di Como con i monti circostanti. Offre un soggiorno tipico dell'alpeggio, con 5 camere dotate di lucernari e 2 bagni in comune con doccia. Sala da pranzo con 54 posti. (Foto sopra Valerio Carletto). Continua.

6 . Da Rovenna a Carate

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Se avete buone gambe, non c'è confine che tenga. E arrivare ad esempio a Rovenna a piedi da Como non è certo impossibile. E sappiamo bene quanto le passeggiate e il nostro lago di Como siano stati un'ancora di salvezza in questi giorni ancora sospesi. E proprio da Rovenna parte un lungo percorso accessibile a tutti che arriva fino a Carate Urio attraversando Moltrasio da dove si gode una vista incredibile del Lario. Ma non solo, perché lungo questo agevole sentiero che corre dritto vi sono molti punti interessanti da osservare come puntalmente riporta segnalato dai cartelli appositamente posizionati lungo il percorso. Continua. 

7 . Le leggende di Villa Pliniana

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Una meta praticamente obbligatoria per chiunque navighi il lago di Como. Ma è di notte, alla luce della luna, che quell'angolo del Lario che ospita la Villa Pliniana si fa davvero magico e spettrale. A causa infatti del suo isolamento e del suo aspetto severo, la villa è nota ancora oggi per essere dimora di spettri, anche perché il primo proprietario. Giovanni Anguissola, morì a sua volta assassinato dopo aver ucciso il duca di Parma. Lo stesso romanzo Malombra, di chiaro gusto decadente, rivela l'interesse di Fogazzaro per le materie occulte. L'episodio più famoso, che arrivò a tingersi di leggenda, è però legato alla storia d'amore tra Emilio Barbiano di Belgiojoso, il principe che aveva sposato Cristina Trivulzio, e la principessa Anne-Marie Berthier (figlia del maresciallo Berthier, principe di Wagram e capo di stato maggiore di Napoleone, e della duchessa di Birkenfeld), che alla Pliniana vissero otto anni di pressoché totale isolamento. Continua.

8 . La magia del Ponte del Diavolo

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In particolare sulla sponda che corre da Como fino a Bellagio, si respira ancora aria di diavoli e streghe. Basti pensare a Fendin, la canzone di Davide Van De Sfroos ambientata a Torno, e alle tante leggende che ancora aleggiano sul Lago di Como. Tra le più interesssanti e ancora vive nella memoria collettiva dei suoi abitanti, c'è quella del "Ponte del diavolo" di Lezzeno, lungo quel tratto di strada scavato nella montagna che corre come una ferita fino alla "perla del Lario".  Costruito negli anni che vanno dal 1911 al 1917, diede lavoro a parecchi operai del paese, orgogliosi di aver partecipato a un’impresa necessaria ma difficile e pericolosa, visto che il luogo dove del cantiere era uno strapiombo sul lago quasi inaccessibile. La leggenda narra che durante realizzazione della struttura - così importante per lo scorrimento del traffico proveniente da Como e diretto a Bellagio e viceversa - l’ingegnere responsabile dei lavori, viste le numerose difficoltà incontrate durante la realizzazione - non sapeva più a quale santo rivolgersi.

9 . Le camminate più belle

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Visitare il Lago di Como a partire dalle camminate e dalle escursioni che portano nei punti più panoramici del Lario o alla scoperta di sentieri pieni di storia e natura, è una meravigliosa esperienza in tutte le stagioni.  Il Lario non ha certo bisogno di presentazioni: è uno dei più belli d’Europa e uno dei più popolari e gettonati tra i turisti internazionali, ma anche per chi si sposta per una gita fuori porta. Ma lago di Como non è solo ville, vip e gite in barca: tra le forme di turismo non bisogna dimenticare quello degli escursionisti, degli amanti del trekking o anche solo di chi vuole fare una passeggiata alla domenica con la famiglia. Ecco allora, con l’avvicinarsi dell'estate, una piccola lista di camminate che non pretende ovviamente di essere esaustiva, dal momento che gli itinerari e le passeggiate sul lago di Como sono tantissime! Ne abbiamo scelte 5 tra le più "popolari". Non prendetela come una classifica vera e propria (impossibile dire quale sia la migliore!), ma come alcuni suggerimenti di passeggiate, alcune alla portata di tutti, altre leggermente più impegnative, per organizzare una gita fuori porta. Continua

10 . I migliori rifugi

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Giorni che corrono attraverso l'autunno e c'è già chi chi ama salire in quota. Così abbiamo scelto dieci rifugi da raggiungere in poco tempo da Como. Non occorre essere esperti scalatori: queste mete sono facilmente raggiungibili da tutti e non sono necessarie attrezzature particolari in questa bella stagione estiva: occorrono solo un paio di scarponcini da montagna ma soprattutto buone gambe. Molti di questi rifugi sono particolarmente apprezzati dagli amanti della montagna anche nelle belle giornate invernali, tuttavia è l'estate il momento migliore per trascorrere una bella giornata, godendo da queste vette di incredibili panorami. E soprattutto di luoghi mai affollati. Continua.

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