Scuola

Vaccini, 1.944 alunni comaschi senza documentazione

Numerose famiglie inadempienti a Como e provincia

Vaccini (immagine di repertorio)

In provincia di Como sono 1.944 gli alunni dai 6 ai 16  anni che non hanno presentato la documentazione necessaria per quanto riguarda l'obbligo vaccinale a scuola.

I dati lariani

Su 122 scuole e istituti comprensivi del territorio, sono 41 quelli che hanno trasmesso gli elenchi ad Ats Insubria: 1.944 gli alunni segnalati perchè non hanno presentato quanto previsto dalla legge Lorenzin entro il 31 ottobre 2017.
Per i piccoli alunni delle scuole dell'infanzia e del nido, quindi la fascia compresa tra 0 e 6 anni, il termine scadeva l'11 settembre. A quella data su 190 scuole materne e 112 asili nido della provincia di Como sono state 33 le strutture che hanno consegnato gli elenchi: 115 gli alunni segnalati per non aver presentato la documentazione.

In questo articolo tutte le informazioni sulla normativa e le vaccinazioni obbligatorie.

Certificati e appuntamenti per le vaccinazioni

In provincia di Como su 81.951 ragazzi da 0 a 16 anni (di cui 30.106 tra 0 e 6 anni) alla data dell'11 settembre 2017 erano stati rilasciati 4.300 certificati vaccinali. Alla data del 31 ottobre erano stati fissati 860 appuntamenti per recuperare le vaccinazioni mancanti. 805 i bambini per i quali c'è stato un recupero completo o parziale (con almeno una vaccinazione eseguita). I dati sugli appuntamenti sono stati forniti dalle ASST senza conteggio degli ulteriori appuntamenti fissati telefonicamente tramite call center telefonico regionale.

I numeri in Lombardia

I dati forniti da Ats Insubria si inseriscono nel quadro regionale: in Lombardia tra le 4006 scuole e Istituti comprensivi presenti sul territorio e frequentati dai ragazzi dai 6 ai 16 anni (circa 1 milione e mezzo) sono 37.643 quelli che non hanno presentato i documenti.

Le sanzioni

Come previsto dalla normativa, per chi non è in regola non c'è il divieto alla frequenza (anche perchè dai 6 ai 16 anni la scuola è obbligo di legge) ma "è prevista comunque la sanzione se questi dovessero risultare inadempienti alle vaccinazioni obbligatorie e non accettassero di mettersi in regola", come spiega l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Sanzioni che vanno da 100 a 500 euro.
Sul Lario aveva scatenato un polverone il caso di un bambino della scuola materna allontanato dalla scuola perchè non in regola con le vaccinazioni.

Le verifiche

"Verificheremo immediatamente la situazione vaccinale dei 37.643 ragazzi che non hanno prodotto la documentazione - ha sottolineato l'assessore - e qualora risultassero inadempienti avvieremo il percorso formale di recupero gia' messo in atto per i bambini dei nidi e delle scuole dell'infanzia, per convincere i genitori a regolarizzare la situazione.
Ricordo -ha proseguito Gallera -che dall'ultima rilevazione sullo stato vaccinale del milione e mezzo di ragazzi tra i 6 e i 16 anni relativa al 2016 - ha proseguito - risultavano inadempienti circa 130.000. Nel mese di settembre sono state registrate 11.000 prenotazioni e 4.000 sono stati i casi gia' recuperati per le coorti di nascita interessate.
Auspico che questo trend cresca senza la necessita' che si applichino le sanzioni previste - ha concluso Gallera -, ma ribadisco che saremo inflessibili affinche' si raggiunga la copertura vaccinale del 95% considerata indispensabile per raggiungere l'immunita' di gregge e la tutela della salute della collettivita"

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