Giovedì, 24 Giugno 2021
Scuola Via Castelnuovo, 7

Settimana della mobilità: oltre 400 studenti al Politecnico per parlare di sicurezza stradale

Tra i temi, il car pooling scolastico e la prevenzione della guida in stato di ebbrezza

Aula magna del Politecnico di via Castelnuovo piena martedì 19 settembre 2017 per l'incontro dedicato agli studenti delle superiori nell'ambito delle iniziative previste per la Settimana della Mobilità.

L'iniziativa ha riguardato le classi quarte e quinte di Caio Plinio, Pessina e Setificio, coinvolte nel progetto Ecoschool BePooler 2017-18.

Oltre 400 i ragazzi che, insieme ai propri insegnanti, hanno affrontato i temi dell'educazione stradale.

Dopo il saluto istituzionale con gli asssessori del comune di Como Amelia Locatelli e Marco Galli e il comandante della polizia locale Donatello Ghezzo, ai ragazzi è stato presentato il progetto Eco school: si tratta di un'iniziativa di car pooling scolastico gestito tramite l'app BePooler avviata alla fine dello scorso anno scolastico e riproposta dall'ufficio scolastico provinciale. Si risparmia, in tempo (le auto iscritte possono infatti percorrere le corsie preferenziali dei mezzi pubblici), soldi e inquinamento.

Momento clou della mattinata è stato il progetto "Sicuri di guidare?", portato avanti dalla polizia locale di Como per la prevenzione in particolare della guida in stato di ebbrezza. 

Il commissario Davide Gaspa ha spiegato il corretto comportamento in strada di tutti gli utenti, dai pedoni ai ciclisi, dai motociclisti agli automobilisti. 

Attenzione speciale è stata data alla spiegazione della normativa che punisce chi guida sotto l'effetto di alcol, cosa si intende per omicidio stradale e quali sono gli effetti negativi degli alcolici sulla salute dei più giovani e soprattutto sui riflessi alla guida.

Proprio per far comprendere ai ragazzi quanto lo stato di ebbrezza influisca sulla prontezza al volante, annebbiando i riflessi e la visuale, la polizia locale ha proposto un percorso riprodotto su un tappeto che i ragazzi dovevano affrontare prima normalmente, poi indossando degli occhiali speciali che distorcono la visuale proprio come se si fosse sotto l'effetto di alcol. 

Ecco allora che anche compiere semplici azioni come girare attorno ai birilli o raccogliere da terra le chiavi di casa e aprire una serratura diventano molto difficoltose, come si vede in questo video.


 

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