Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Alternanza scuola-lavoro: al Setificio un progetto speciale per 22 studenti

In collaborazione con Unindustria hanno potuto sperimentare tutta la filiera tessile

Progetto pilota per gli studenti del Setificio di Como

Sono 22 gli studenti del IV anno del Setificio Paolo Carcano di Como che hanno partecipato all'Alternanza Potenziata, una forma di Alternanza Scuola - Lavoro, nata dalla collaborazione tra l'istituto comasco e il Gruppo Filiera Tessile di Unindustria Como.

Due i capisaldi di questa esperienza: permettere ai ragazzi di usufruire di un piano formativo personalizzato e disegnato a misura di studente e azienda, e una percezione completa della filiera tessile.

Unindustria, impegnata in un percorso, ormai pluriennale, di promozione dell’attività di alternanza, anche in questo caso si presenta come ponte tra le istanze delle proprie imprese associate e le esigenze degli istituti del territorio comasco.

Si tratta di una versione integrata della classica Alternanza di 400 ore (il monte previsto per gli istituti tecnici).

Il progetto pilota - che ha visto coinvolti tutti gli indirizzi del Setificio - è rivolto a una ventina di studenti del quarto anno, selezionati tra circa un centinaio, in parte per merito e in parte per un interesse prioritario verso l’inserimento professionale. L'esperienza si è svolta tra la fine di maggio e tutto il mese di giugno 2017 e verrà ripetuto anche in quest'anno scolastico.

«La differenza con alternanza “classica” - ha spiegato Roberto Peverelli, Dirigente Scolastico del Setificio anche in questo video - non riguarda tanto la quantità di ore, ma il tipo di esperienza che i ragazzi svolgono. È stata offerta loro la possibilità di incontrare più contesti aziendali, con un’esperienza diretta di differenti comparti produttivi. Potremmo definirla un’esperienza di filiera». L’altro elemento differenziante è stata la particolare cura nel tracciare il piano formativo personalizzato. «Per questi studenti - prosegue Poverelli - è stato studiato un percorso individuale molto specifico, che nasce dal rapporto molto stretto tra il tutor aziendale e quello scolastico, e che tiene conto del profilo dello studente e quello dell’azienda».

Un’esperienza modello, dunque, inedita e positiva, da estendere nel tempo.

E che piace sia agli alunni, sia alle imprese. «Noi abbiamo ospitato due studenti - racconta Andrea Taborelli, Presidente del Gruppo Filiera Tessile di Unindustria Como - e la valutazione del percorso è molto positiva. Loro hanno una visione d’insieme di tutto il settore, dal filo al tessuto finito. E le aziende hanno la possibilità di conoscere meglio i ragazzi, formarli e valutare per un’eventuale futura assunzione in azienda. I nostri hanno espresso la volontà di fermarsi anche il prossimo anno».

E la percezione degli insegnanti del Setificio è che gli studenti che hanno deciso di entrare nel mondo, senza proseguire il percorso universitario, abbiano già tutti un’occupazione. Secondo le stime riferite agli studenti che si sono diplomati lo scorso mese di giugno nell'indirizzo chimico, circa il 70% si è iscritto all'università, mentre il restante 30% ha già trovato un'occupazione. 

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