Piazza, parcheggio e aula magna: il progetto dell'Insubria per riqualificare l'università di via Valleggio

Ateneo in corsa per i fondi Cariplo per rinnovare il polo scientifico: la presentazione in occasione dell'open day

Un intervento importante per riqualificare il Polo Scientifico dell'università dell'Insubria in via Valleggio a Como. E' quello presentato sabato 23 marzo 2019 durante l'open day dell'università. 
Un progetto, elaborato dall'Insubria, in corsa per ottenere i fondi messi a disposizione nell'ambito dei progetti emblematici di Fondazione Cariplo (5 milioni di euro) e spiegato dal Rettore Angelo Tagliabue, dal Prorettore Stefano Serra Capizzano e dal sindaco Mario Landriscina.

Il progetto

Un progetto che prevede 3 anni di lavori, un’operazione da 3milioni e 400mila euro per 3 anni di lavori e che partirebbe con la sistemazione dell'aula magna del Politecnico, che ha detto addio a Como da mesi, che con i suoi 450 posti ha una capienza importante anche per la città. 
Il progetto prevede la riqualificazione dell'area come una granda piazza della scienza aperta alla città, con nuovi spazi per gli studenti e i cittadini, tra università, Setificio e Museo della Seta. Prevista anche la creazione di un parcheggio a raso da 100 posti.

Sonia Garziera, funzionaria dell’Ufficio manutenzioni della sede di Como, ha spiegato: "L’Università degli studi dell’Insubria ha bisogno di nuovi spazi ma, soprattutto, vuole diventare protagonista della rinascita di un quartiere dalle grandi potenzialità: quello del Polo Scientifico di via Valleggio. Il progetto, finalizzato anche alla richiesta del contributo di Fondazione Cariplo, ha come obiettivo la creazione di sinergie positive e relazioni tra l’Università, gli Enti territoriali e la città di Como. La strategia complessiva, le scelte di progetto, le modalità operative e i criteri di analisi delle azioni di intervento, nascono dall’idea ormai consolidata di urban regeneration, vale a dire l’insieme di attività che hanno come scopo il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare, sia pubblico che privato, alla scala urbana e ne rilanciano l’immagine, non solo a livello estetico, ma con interventi di natura culturale e sociale, economica ed ambientale, con il fine di migliorare la qualità della vita".

L'open day dell'Insubria

Alla seconda giornata a porte aperte hanno partecipato oltre 750 ragazzi, con un incremento del 15 per cento rispetto allo scorso anno. La giornata si è svolta tra il Chiostro di Sant’Abbondio per le aree giuridico-economica e delle scienze umane e sociali e il polo di via Valleggio per le aree scientifico-tecnologica, sanitaria e sportiva. Rispetto al passato, un numero elevato di aspiranti matricole è arrivato - oltre che da Como, Lecco, Varese, Monza Brianza e Milano -, anche da altre province della Lombardia, dal vicino Piemonte, dalla Svizzera (Lugano e Mendrisio) e dal resto d’Italia. Per esempio da Foggia e Lecce, Cosenza, Urbino, Pescara, Roma, Viterbo, Trento, Bolzano, Brescia, Aosta e un paio di ragazzi anche dalla Sardegna. Da segnalare la presenza di alcuni studenti da Francia, Romania, Macedonia e Albania.

Circa 3mila, come spiegto dal Rettore, gli studenti della sede comasca.

 Sono stati presentati tutti i corsi di laurea, anche quelli della sede di Varese, con oltre 100 docenti che hanno illustrato nei dettagli l’offerta formativa del giovane Ateneo fondato nel 1998: 3 corsi di laurea magistrale a ciclo unico, 22 corsi di laurea triennale e 12 corsi di laurea magistrale.

Al termine dell’open day sono state fatte anche le simulazioni dei test di ingresso di Medicina e Odontoiatria e le prove di verifica delle conoscenze iniziali per Giurisprudenza, Turismo e Mediazione, prove che saranno considerate valide per l’immatricolazione in caso di esito positivo. I test nazionali di Medicina si terranno il 3 settembre in tutta Italia, quelli per le professioni sanitarie l’11 settembre. Invece è fissato per il 6 settembre il test per Scienze Motorie all’Insubria.

Per quanto riguarda l’accoglienza, in molti hanno visitato la residenza universitaria «La Presentazione», dove l’Insubria può offrire al momento 40 posti letto: sono in programma investimenti per poter ampliare l’offerta andando a occupare gli spazi lasciati liberi dal Politecnico di Milano, che è tuttora proprietario della struttura ma, come è noto, ha chiuso i suoi corsi a Como.

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