Venerdì, 17 Settembre 2021
Salute San Fermo della Battaglia / Via Ravona

Prevenzione: all'ospedale Sant'Anna visite gratuite per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale

Venerdì 22 settembre 2017 specialisti a disposizione per visitare e informare

L'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia

Si svolgeranno venerdì 22 settembre 2017 all'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia le visite gratuite per la giornata di diagnosi precoce dei tumori del cavo orali.

L’appuntamento è al Poliambulatorio 1, piano 0 blu dalle ore 9 alle 13.
Non serve la prenotazione né l’impegnativa del medico di medicina generale.

L’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria del presidio di San Fermo della Battaglia, diretta da Giordano Molteni, offrirà controlli gratuiti in occasione della III Giornata di diagnosi precoce dei tumori del cavo orale.
L’iniziativa - il reparto ha aderito anche alle precedenti edizioni - è promossa a livello nazionale da AOOI – Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani e ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Società di Chirurgia Maxillo-Facciale e del Collegio dei Docenti Universitari di Odontostomatologia.

L’importanza della prevenzione

Fumo, alcool, papilloma virus e cattiva igiene orale sono i principali nemici di una bocca sana e possono causare anche neoplasie.

Per prevenirle e individuarle prima che diventino pericolose occorre tenere corretti stili di vita e sottoporsi a controlli periodici.

“I tumori del cavo orale – spiega il primario di Otorinolaringoiatria Giordano Molteni – sono patologie molto diffuse e hanno un’incidenza pari a 12 nuovi casi all’anno ogni 100mila abitanti e un picco di massima incidenza intorno ai 50-60 anni di età. Fumo, alcool, cattiva igiene orale, protesi dentarie traumatizzanti e virus del papilloma, che si contrae con rapporti sessuali orali non protetti, ma anche l’eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura sono le cause che possono provocare lesioni che, nel tempo, possono evolvere in tumori. Una diagnosi precoce, attraverso metodiche semplici e non invasive, migliora certamente la qualità della vita, consente interventi conservativi e meno invalidanti per tutto l’organismo e riduce i costi di terapia e riabilitazione”.

Il carcinoma del cavo orale

Il cavo orale comprende lingua, gengive, guance, pavimento ovvero la parte inferiore della bocca, palato e labbra. Il campanello d’allarme deve scattare quando si riscontrano tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre e ferite che non si rimarginano spontaneamente. Queste possono essere la manifestazione di lesioni pre-tumorali o, peggio, tumorali.

Come già accennato, i fattori di rischio che possono provocare l’insorgenza di questo tipo di tumori sono il fumo, l’abuso di alcool, la scarsa igiene orale e denti rotti che possono traumatizzare in maniera persistente la mucosa, l’infezione da Papillomavirus legata ai rapporti sessuali orali non protetti, il Lichen ruber planus con interessamento delle mucose, i microtraumi cronici della mucosa della bocca dovuti alle protesi dentarie danneggiate, l’eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura.

“Per prevenire i tumori del cavo orale – aggiunge il dottor Molteni – è importante avere corretti stili di vita e se si è soggetti ad almeno un fattore di rischio, le visite otorinolaringoiatriche periodiche sono fortemente raccomandate. La diagnosi precoce consente di utilizzare una chirurgia conservativa, evita trattamenti demolitivi con conseguenze invalidanti, riduce i costi di terapie e riabilitazione, aumenta fino all’80% la sopravvivenza libera da malattia”.

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