Lumache comasche super-bavose: le migliori per una cura di bellezza

Lo rilevano i dati di uno studio diffuso da Coldiretti

Lumaca (foto Wikipedia)

La bava di lumaca come ingrediente principale per una cura di bellezza. L'idea è made in Como, e arriva da un gruppo di elicicoltori di Lambrugo. A rivelarlo è la Coldiretti lariana, alla luce dei primi dati sperimentali che hanno mostrato risultati sorprendenti. Le lumache, allevate nella zona prealpina, e in particolare in quella dei laghi, come le province di Lecco e Como,riuscirebbero a produrre un quantitativo maggiore di bava, rispetto allo standard produttivo. Il dato, infatti, se pur non ancora definitivo, indica come le lumache allevate sul Lario riuscirebbero a produrre dal 30 al 40 per cento di bava in più.

"Tutto merito della particolare presenza umidità sia nell’aria che nei nostri terreni — spiegano da Coldiretti Como Lecco —, capace di rendere il Lario un habitat favorevole all’allevamento di questo animale, nonostante il clima più freddo rispetto ad altre zone d’Italia ne riduca le capacità riproduttive" .

Lumache super-bavose

"A fronte di un quantitativo di esemplari minori prodotti rispetto alle regioni più calde della Penisola, come la Sicilia — analizzano Mirko e Gabriele Paglia, elicicoltori di Lambrugo — la quantità di bava prodotta dal singolo esemplare allevato dalle nostre parti è incoraggiante, per un settore che si registra essere in espansione. Il clima non influisce solamente sulla secrezione di questi gasteropodi ma anche sul tipo di allevamento, che necessita di circa 1/3 di acqua in meno rispetto ad altre zone d’Italia e rendendolo così più ecosostenibile”.

Un po' di storia

Dall’antica Grecia al Medioevo la bava di lumaca è stata usata in medicina come rimedio ai problemi di stomaco, quali gastriti e ulcere, per cicatrizzare ferite e come calmante per la tosse. "Attualmente — aggiungono da Coldiretti — questo prodotto è tornato alla ribalta nel mondo della cosmesi, perché contiene in modo naturale componenti che sono usati da anni per l'elaborazione di creme per la cura della pelle come: elastina, collagene, allantoina, vitamine A, C, E e acido glicolico".

I cosmetici

«I prodotti cosmetici ottenuti dalla bava delle nostre lumache sono: creme viso ritenute tra le più performanti in commercio, siero-gel e creme corpo grazie alle quali è possibile intervenire efficacemente anche su gravi casi di secchezza della pelle e psoriasi» raccontano i Paglia, nel sottolineare l’importanza degli studi nel campo della farmaceutica sull’utilizzo di questo rimedio naturale «come potente idratante e cicatrizzante, con proprietà “schermanti" dalle radiazioni. Ed è proprio per questo che stiamo studiando una linea di prodotti dedicati alle persone costrette a sottoporsi alla radioterapia».

L’utilizzo della secrezione delle lumache in tale ambito è stata, ed è tutt’ora, oggetto di numerosi e approfonditi esperimenti. Le sue proprietà benefiche sono state riscoperte dopo la tragedia di Chernobyl, visto che proprio le lumache sembrano essere gli unici animali a non subire mutazioni da radiazioni, proprio grazie alla loro bava.

Potrebbe interessarti

  • Nuovi cantieri stradali a Como: via Giussani chiusa per due mesi

  • Incidenti, più sicurezza a Monte Olimpino: ecco come cambia la strada

  • Aiutiamo Luca a ritrovare il suo pappagallo Leo smarrito a Cagno

  • Partita Como-Pergolettese, domenica zona stadio blindata

I più letti della settimana

  • Spara contro suo padre e suo fratello: paura davanti a una ditta di Erba

  • Frontale a Sorico: Statale Regina nel caos

  • Controsoffitto crolla sulle auto posteggiate nell'autorimessa di un condominio a Como

  • Colto da malore sulla Statale "Regina": traffico in tilt a Colonno

  • Truffa del finto bestiame per avere fondi europei: nei guai aziende agricole di Como e Sondrio

  • Barca contro gli scogli a Brienno: un ferito grave

Torna su
QuiComo è in caricamento