Salute

Batterio al reparto neonatale, l'ospedale Sant'Anna blocca i ricoveri

Si chiama serratia marcescens ed è un enterobatterio. E' stato rilevato nel reparto neonatale dell'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia (Como). Il primo caso di un bimbo contagiato risale a febbraio ma ila notizia è trapelata solo in...

Si chiama serratia marcescens ed è un enterobatterio. E' stato rilevato nel reparto neonatale dell'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia (Como). Il primo caso di un bimbo contagiato risale a febbraio ma ila notizia è trapelata solo in questi giorni. dal 22 febbraio il reparto ha fermato i ricoveri. Ci sono attualmente 11 bambini ricoverati dei quali 6 contagiati. Il batterio, che vive nell'intestino, non è giudicato pericoloso ma visto che si tratta del reparto di terapia intensiva neonatale dove sono ricoverati soprattutto bimbi prematuri, l'ospedale ha deciso di non accogliere più nuovi pazienti finché non sarà stato dato seguito a tutti i protocolli previsti in casi del genere. Sono stati effettuati 55 prelievi per valutare e circoscrivere il contagio anche nelle sale parto e nel nido. Tutti hanno dato esito negativo, mentre, come detto, sono risultati positivi sei piccoli pazienti. L'ospedale sta cercando di capire come sia avvenuto il contagio visto che la serratia marcescens si trasmette per via oro-fecale.

La problematica dovuta all'enterobatterio all'interno dell'ospedale riguarda solo le gravidanze a rischio mentre quelle cosiddette fisiologiche non hanno subito alcun disagio in quanto le neomamme sono ospitate in ambienti sicuri. Tra pochi giorni l'ospedale Saant'Anna dovrebbe mettere a disposizione anche per le mamme in attesa di gravidanze potenzialmente a rischio ambienti altrettanto sicuri. La notizia è già rimbalzata in tutta la Lombardia con articoli apparsi su Corriere della Sera e La Repubblica.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Batterio al reparto neonatale, l'ospedale Sant'Anna blocca i ricoveri

QuiComo è in caricamento