Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Taborelli e il "nuovo" Pdl lariano: "Normale che molti seguano Butti"

L'annuncio dell'uscita di Laura Bordoli dal Pdl comasco è stato l'ennesimo forte segnale di come e quanto le cose stiano cambiando all'interno del partito. Sembra che le figure del centrodestra lariano stiano cercando di conquistare o...

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L'annuncio dell'uscita di Laura Bordoli dal Pdl comasco è stato l'ennesimo forte segnale di come e quanto le cose stiano cambiando all'interno del partito. Sembra che le figure del centrodestra lariano stiano cercando di conquistare o riconquistare un'identità politica e quello che sta succedendo è un ritorno al passato, ma non del tutto secondo il neo commissario provinciale del Pdl, Mario Alberto Taborelli: "Quando un coordinatore provinciale (Alessio Butti, ndr) se ne va, è normale che con lui escano dal partito molte altre persone. Quando un coordinatore costruisce una struttura basata su persone di riferimento fidate, è normale che queste lo seguano. Parlo, soprattutto, degli ex An. Però credo anche che non tutti lo abbiano seguito e per me è questo l'aspetto da sottolineare".

Ora, però, la parola d'ordine per Taborelli è "ricostruzione". A Como, come altrove, il centrodestra che si era sintetizzato nel Pdl si sta sfaldando giorno dopo giorno. Su chi fare affidamento? E' lo stesso Taborelli a parlare, tra gli altri, anche di Gaddi "che è stato berlusconiano fin dalla prima ora e si è dichiarato tale sempre e comunque, in ogni momento". Ma Taborelli auspica anche che Anna Veronelli, consigliera comunale e collega di gruppo di Sergio Gaddi in Forza Cambia Como, possa riotornare a impegnarsi nel Pdl.

Di sicuro Gaddi è pronto, soprattutto adesso che non deve più interagire con i suoi "avversari" interni al Pdl, vale a dire Alessio Butti, il suo vice Patrizio Tambini e Laura Bordoli (che lo ha battuto alle primarie del Pdl per il candidato sindaco di Como). "Alla Bordoli auguro buon lavoro e lo dico senza intenzioni polemiche, anche se non capisco come si possa lasciare il Pdl senza esservi mai stati iscritti". Poi, però, Gaddi si scaglia contro Butti e Tambini: "Mi chiedo con quale faccia la coppia Butti-Tambini fuggono dal Pdl comasco dopo averlo fatto schiantare contro gli scogli. Forse solo per riciclarsi in qualche modo pensando solo a loro stessi procurandosi un posticino, magari in Fratelli d'Italia, che garantisca loro la rielezione. Alla luce di quanto sta succedendo negli ultimi tempi si capiscono ancora meglio le motivazioni della nostra battaglia contro il coordinamento provinciale. Butti e Tambini stavano cercando di distruggere lo spirito dal quale, invece, bisogna ripartire. Mi riferisco allo spirito di Forza Italia e per quanto mi riguarda sono pronto e disponibile a impegnarmi anche nel gruppo consiliare del Pdl e a impegnarmi e collaborare con il commissario provinciale".

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